E chi nello sport ha pianto: da Federer a Pirlo


Lacrime di gioia, di delusione, di riscatto. Ci sono anche Del Piero, Tamberi, Materazzi, Kobe Bryant, il Fenomeno e “Big Papi”


Federer-film   Federer, ancora Federer. Dopo la vittoria agli Australian Open su Rafa Nadal, il tennista svizzero batte Stan Wawrinka a Indian Wells, torneo dei Masters 1000. Questa volta, però, senza lacrime. Il 29 gennaio scorso il numero 6 del ranking mondiale si è lasciato andare a un pianto liberatorio dopo la conquista del primo Grande Slam dell’anno. Non è riuscito a trattenere l’emozione dopo 5 set incredibili contro lo spagnolo. La partita è vinta, la tensione è sciolta. Le lacrime, simbolo liberatorio dei sentimenti, escono allo scoperto, e catalizzano anche il mondo dello sport. Ecco alcuni dei pianti che più di tutti ci hanno fatto emozionare:

Le-lacrime-di-Pirlo1      Pirlo lascia la Juventus

Alla sua ultima gara con la maglia bianconera nella finale di Champions League contro il Barcellona, Andrea Pirlo scoppia in lacrime al triplice fischio del direttore di gara. E’ 6 giugno del 2015, siamo a Berlino, e la squadra di Torino perde 1 a 3 contro i catalani.

tevez     Tevez parte per la Cina

Dicembre del 2016, poco prima di Natale. Carlitos Tevez ha ricevuto dallo Shanghai Shenhua un’offerta di 80 milioni di euro per trasferirsi nel campionato cinese. I tifosi del suo Boca tentano di fargli cambiare idea. L’attaccante scoppia in lacrime, ma alla fine decide di partire.

kobe bryant     Kobe Bryant dà l’addio al basket

Dopo 20 anni di carriera, “Black Mamba” non riesce a trattenere le lacrime. È la sua ultima partita, la gioca sul parquet di casa, allo Staples Center, dove i suoi Los Angeles Lakers affondano gli Utah Jazz. Bryant entra in campo con gli occhi lucidi mentre osserva un video che ripercorre i momenti più significativi della sua carriera. È il 13 aprile del 2016, i Lakers vincono 101- 96 e Bryant mette a segno 60 punti.

mourinho_materazzi     Materazzi si dispera per Mourinho

E’ il 2010, l’Inter ha appena vinto la Champions League superando in finale il Bayern Monaco. Negli spogliatoi dei nerazzurri la festa è grande, ma c’è anche chi non riesce a lasciarsi andare all’esultanza. Marco Materazzi è disperato, piange fuori dagli spogliatoi con il suo amato mister “Mou”. Il motivo? L’addio ormai certo di Josè, che dalla prossima stagione allenerà il Real Madrid.

ronaldo il fenomeno       Ronaldo il Fenomeno e il dramma dell’Inter

5 maggio del 2002. Stadio Olimpico di Roma. Si consuma il dramma dell’Inter di Hector Cuper: ai nerazzurri mancano solo tre punti per portare a casa uno scudetto che manca da 13 anni. La sfida è contro la Lazio, una squadra che non ha più nulla da chiedere al campionato. La partita finisce 4 a 2 per i biancocelesti. Cade l’ipotesi scudetto, entrambe le tifoserie sono sgomente. Ronaldo, il simbolo dell’Inter dei primi anni 2000, piange incredulo sulla panchina della sua squadra. Nessuno riesce a fermarlo. Le sue lacrime sono il simbolo della delusione di tutta la squadra, e dei suoi supporter, che già si vedevano lo scudetto cucito sulla maglia.

baresi     Le lacrime americane di Franco Baresi

Finale dei mondiali 1994 negli USA. L’Italia perde contro il Brasile ai calci di rigore. L’ex libero del Milan, nonostante reduce da un intervento al menisco, fa di tutto per partecipare alla Coppa del Mondo. Il pianto del campione, alla fine dei calci di rigore, fa commuovere milioni di telespettatori.

delpiero4     Del Piero e il gol dopo la morte del padre 

Febbraio del 2001. La Juventus gioca a Bari. Il padre di Alex è morto da cinque giorni. Il 10 bianconero sblocca la partita con un gol da antologia. Poi si butta a terra e piange. Più tardi Del Piero dirà che la sua professione si è sbloccata proprio dopo quel gol.

David Ortiz    L’addio al baseball di “Big Papi” Ortiz

Ottobre del 2016. Il leggendario battitore della Repubblica Dominicana, 40 anni, viene salutato con una toccante ovazione da Fenway Park, il mitico impianto dei Red Sox. Ortiz, dopo gli applausi del pubblico, non riesce a trattenere le lacrime. La partita contro i Cleveland Indians si chiude con una sconfitta, che non lascia in secondo piano la grande festa per “Big Papi”.

tamberi   Tamberi è fuori da Rio 2016

Vigilia delle Olimpiadi in Brasile. E’ luglio, e il saltatore azzurro ha appena stabilito il nuovo record italiano a Montecarlo, nella nona tappa della IAAF Diamond League. Gianmarco Tamberi prova a battere il suo stesso record, ma cade rovinosamente. Immediatamente si capisce la gravità della situazione, Gimbo piange disperato. Il giorno dopo arriva la conferma: l’atleta salterà le Olimpiadi.