Champions: obiettivo impresa, una notte Real a Napoli


Si ferma Bale, Zidane potrebbe non rischiarlo. Sarri conferma l’undici collaudato, con Mertens falso nueve e Milik in panchina. Stasera (ore 20.45) in 60 mila al San Paolo e cancelli aperti già dalle 15


Il tecnico azzurro Maurizio Sarri
Il tecnico azzurro Maurizio Sarri

Tocarle un poco los huevos”. I media spagnoli hanno tradotto così l’avvertimento di Maurizio Sarri al Real Madrid, il suo «gli faremo girare i…» pronunciato alla vigilia. Il Napoli, dopo il 3 a 1 rimediato al Bernabeu, cerca l’impresa, nel tentativo di raggiungere i quarti di finale di Champions League per la prima volta nella sua storia. Il tecnico partenopeo confermerà in pieno la squadra collaudata con Mertens falso nueve, il Real Madrid dovrebbe mandare in campo l’undici che lo scorso maggio ha vinto la Champions a San Siro. Ma nelle ultime ore c’è un dubbio legato alla presenza di Bale, che non ha completato la rifinitura di ieri sera al San Paolo. La novità potrebbe portare Zidane ad archiviare il 4-3-3 in favore del 4-4-2, con l’innesto di Isco o Lucas Vazquez al posto del gallese. In difesa toccherà a Pepe sostituire l’infortunato Varane.

Stadio San Paolo stravolto stasera
Stadio San Paolo stracolmo stasera

La città si fermerà letteralmente, i cancelli dello stadio apriranno già alle tre del pomeriggio, praticamente sei ore prima della partita, e tra forze di polizia e steward saranno mobilitate 1500 persone. Altrettanti saranno i tifosi blancos, che il giornale “Marca” ha messo in allerta con un vademecum tutt’altro che diplomatico: «Fate attenzione in città, specialmente ai tifosi della curva. Che sono guidati da esponenti della camorra e sono pericolosi». Invidiabile invece l’aplomb alla viglia di Zidane, che spera si blocchi Ronaldo, a secco in Champions da cinque partite: «Sarà un piacere giocare in uno stadio così, una motivazione in più anche per noi». Chissà se la pensava ancora così, dopo che stamattina all’alba un centinaio di tifosi partenopei si è presentato sotto l’hotel delle merengues, strombazzando con i clacson delle macchine e usando anche alcune padelle.

Palazzo Caracciolo all’apparenza risulta un bunker, ma ieri sera su invito di Florentino Perez l’ospite di lusso è stato Gianluca Vacchi, che ha addirittura cenato con Ronaldo e compagni postando poi le foto sul web. Rispetto al precedente di trent’anni fa, sembra essere andata meglio alla squadra spagnola: nel 1987 alloggiò a Castellammare di Stabia restando poi imbottigliata all’ingresso in città e soprattutto dopo un allenamento fu oggetto di un lancio di uova e sassi. Secondo il capitano Marek Hamsik stasera l’urlo pre partita «si sentirà fino a Torino». E il Napoli sul sito ufficiale ha fatto sapere che è stato installato un rilevatore di decibel per certificare con precisione l’intensità dell’urlo “The Champions“. In tutti i modi si cercherà di fermare i galacticos, che su nove trasferte italiane hanno vinto solo una volta: l’anno scorso, agli ottavi, contro la Roma.