Ragazza ricoverata a Roma, Asl conferma: è meningite C


La quindicenne ha lasciato la terapia intensiva. La mamma su Facebook: “Preside chiuda la scuola”. I sanitari: “Inutile”


La diagnosi è ufficiale: la quindicenne ricoverata all’Ospedale Bambino Gesù di Roma ha contratto una meningite da meningococco C. La ragazza è lucida e in buone condizioni. Il miglioramento ha permesso ai medici di trasferirla dalla terapia intensiva al reparto.

Subito dopo aver ricevuto la conferma dall’Asl, la mamma della ragazza ha scritto un post su Facebook per avvertire gli altri genitori.

La donna, comprensibilmente turbata, in un post su Facebook ha auspicato che il preside “chiuda la scuola e faccia la disinfestazione visto che è da batterio”. Un passaggio non previsto dal protocollo sanitario nei casi di meningite, come spiegato dal Servizio Igiene dell’Asl in una nota inviata all’I.T.I.S. “Pascal” di Labaro: “Non è assolutamente prevista la chiusura degli istituti in casi di meningite” perché “inefficace“.

La meningite non si trasmette con la facilità dell’influenza. Per essere trasmesso il batterio, contenuto nella saliva e nel muco, deve entrare in contatto diretto con le vie respiratorie. Il contagio è reso difficoltoso dal fatto che il meningococco risente delle variazioni di temperatura e dell’essicamento. In pratica, fuori dall’organismo, ad esempio dopo uno starnuto, riesce a resistere solo pochi minuti. Una differenza sostanziale rispetto a virus come quelli dell’influenza, che non a caso si diffondono con facilità. La meningite viene trasmessa soltanto nello 0,5% dei casi.

Secondo il protocollo medico, l’intera classe della ragazza ricoverata, una prima superiore, era già stata sottoposta a una profilassi antibiotica di prevenzione. Ieri il preside dell’istituto aveva diramato una circolare con le disposizioni dell’Asl. Anche i genitori degli alunni e i docenti sono stati sottoposti a terapia antibiotica.

OUna misura che, però, non è bastata ad arginare le paure dei genitori.  Stamattina, l’istituto Pascal a Prima Porta era semi-deserto: “I genitori sono allarmati. Oggi c’è un assenteismo di massa, l’ho anche segnalato all’ufficio provinciale”. Alle 11 il personale dell’Asl sarà di nuovo a scuola per aggiornare docenti e studenti.