Alle primarie socialiste vince Hamon, il cane sciolto del Ps


Con il 35,2% dei voti, Benoit Hamon batte Manuel Valls. La sfida finale tra i due candidati sarà domenica 29, ma Hamon sembra già il favorito. Retroscena dell’ultimo colpo di scena della politica internazionale


L’appuntamento finale sarà domenica prossima, ma l’effetto sorpresa ha già smosso le primarie francesi. Benoit Hamon, il candidato frondista, ex ministro dell’istruzione, ha battuto Manuel Valls, primo ministro del governo Hollande.

Al terzo posto Arnaud Montebourg che si è già schierato dichiarando di voler spingere il suo elettorato a votare proprio per Hamon, il candidato del reddito di cittadinanza, il cane sciolto della gauche, che al primo turno di ieri si è aggiudicato il 35,2% dei voti, lasciando al premier il 31% dei voti.

Benoit Hamon, candidato alle primarie socialiste
Benoit Hamon, candidato alle primarie socialiste

Benoit Hamon, 49 anni, sguardo sognante, orecchie a sventola e sorriso rassicurante, mira all’elettorato giovane e ai delusi del partito socialista che lui nel 2014, anno in cui si dimise da ministro dell’istruzione, «social-liberale». È iscritto al Ps da quando aveva diciannove anni ha studiato in Senegal, dove viveva per il lavoro del padre, un tecnico degli arsenali di Brest.

Che le elezioni di tutto il mondo stiano rivelando grosse sorprese ovunque ormai è chiaro e la probabile scalata di Hamon alle primarie socialiste non stupisce più. Non stupisce nemmeno che la stampa non si fosse quasi mai occupata di lui e che il suo nome sia arrivata come un asteroide sul Ps francese. Quindi non stupisce nemmeno il programma del candidato: reddito di cittadinanza che dovrebbe arrivare fino 750 euro mensile distribuiti tra tutti i cittadini. Democrazia partecipativa. Guerra a Bruxelles per eliminare il 3% del deficit pubblico e per annullare i debiti contratti tra i Paesi europei dopo il 2008. Tassa su tutti i nuovi robot acquistati dalle aziende per rimpiazzare i posti di lavoro. Apertura all’immigrazione. Legalizzazione delle droghe. Eutanasia accessibile.

La vittoria di Hamon dimostra che gli elettori hanno espresso la loro preferenza per un programma ben preciso, una rottura rispetto al comportamento moderato del governo di Hollande. Nei 7500 seggi del Paese hanno votato circa 1,8 milioni di persone, un dato importante che indica come il famoso e temuto tracollo della sinistra non si sia verificato.

Francois Fillon, candidato per il centrodestra
Francois Fillon, candidato per il centrodestra

Lo scorso novembre, durante le primarie della destra francese, i votanti avevano superato il 50% e avevano affidato la candidatura a Francois Fillon, un nome inaspettato tanto quanto Hamon. L’affluenza alle primarie socialiste si attesta comunque poco sotto il 50%, altro dato record, indice dell’importanza che i Francesi stanno dando alle elezioni del 23 aprile. Le elezioni post attentati.

Ieri, il quartier generale di Benoit Hamon era allestito a bordo di una péniche sulla Senna, attorno alla chiatta tanti giovani, balli e canti pronti a celebrare la vittoria del 35,2%. Per Hamon la sfida contro Manuel Valls è un progetto di società che si contrappone a un progetto di società, il richiamo primigenio della sinistra socialista che si contrappone a quella moderata. La vittoria di Hamon è quasi data per certa, dietro di lui il sostegno dell’altro frondeur, Montebourg e la scomoda eredità che pesa sulla candidatura di Valls, che nei dibattiti è stato costretto allo scomodo ruolo di difensore del bilancio dell’esecutivo.

Arnaud Montebourg e Benoit Hamon, candidati per le primarie socialiste
Arnaud Montebourg e benoit Hamon, candidati per le primarie socialiste

Se la vittoria di domenica è quasi certa, non è invece scontato il trionfo di Hamon il 23 aprile che, secondo i sondaggi, dovrebbe arrivare quinto dopo Fillon, Marine Le Pen, Macron e Melanchon, il leader dell’estrema sinistra. Ma i sondaggi ormai si sa, non ci prendono più e chissà se i voti degli elettori francesi non tireranno fuori dal cilindro delle urne proprio il nome di Benoit Hamon.