Nazionale: Ventura ct, Lippi “congelato” medita la ritirata


In consiglio federale è stato annunciato il successore di Conte, ma la Federcalcio prende tempo sul supervisore scelto da settimane. Conflitto d’interessi con il figlio Davide, procuratore sportivo


Davide Lippi, 39 anni, e Marcello Lippi, 68 anni
Davide Lippi, 39 anni, e Marcello Lippi, 68 anni

Dopo l’Europeo, Giampiero Ventura sarà il nuovo commissario tecnico della Nazionale. Lo si sapeva da giorni, la vera grana per la Figc è un’altra. E’ la nomina contestuale di Marcello Lippi nel ruolo di direttore tecnico della Figc. Impossibile, causa conflitto d’interessi. Impossibile, almeno che il figlio Davide non decida di abbandonare l’attuale professione, quella di agente dei calciatori. Tra gli assistiti anche giocatori di rilievo come l’azzurro Giorgio Chiellini. Tra il nuovo ruolo del ct campione del mondo nel 2006 e un’ufficialità che sembrava praticamente scontata si è messo di mezzo il nuovo regolamento Figc sui procuratori sportivi, emanato nell’aprile 2015. Esplicitamente l’articolo 3, comma 2, impedisce a familiari o parenti di un dirigente federale di fare l’agente dei calciatori. Un bel problema, insomma. E una rapida riflessione: la norma esiste, è stata emanata più di un anno fa, l’ignoranza delle legge in Italia non è ammessa, dunque la candidatura di Marcello Lippi non doveva essere fatta, tantomeno dalla Federazione e non a queste condizioni. 

Il presidente della Figc Tavecchio, in carica dall'agosto 2014
Il presidente della Figc Tavecchio, in carica dall’agosto 2014

Almeno per ora, non arriverà la nomina di Lippi come supervisore di tutte le Nazionali, a fronte di ingaggio sui 500 mila euro già pattuito e un progetto lanciato dal presidente Tavecchio. La Federcalcio ha deciso di prendere tempo, l’incompatibilità preoccupa anche i diretti interessati: la nomina del padre Marcello metterebbe a rischio la carriera professionale di Davide. Difficile, inoltre, definire i contorni della questione: oggi, dopo l’ultima riforma Blatter, chiunque può fare il procuratore. Una deregulation che dilata inevitabilmente anche i confini della stessa professione.

Una grana che per la famiglia Lippi sembra quasi una maledizione, visto che nel 2006 il rapporto finì un’altra volta sotto i riflettori, quando Davide Lippi fu indagato dalla procura di Roma per associazione a delinquere e accusato di far pesare il ruolo del padre per ottenere vantaggi rispetto ad altri agenti. Lui come altri figli di padri “importanti”, tra cui Alessandro Moggi e Chiara Geronzi. Ultime indiscrezioni, raccolte tra gli amici (numerosi) dell’ex ct campione del Mondo: «Marcello sta pensando di chiamarsi fuori».

Giampiero Ventura, 68 anni. Era al Torino dal giugno 2011
Giampiero Ventura, 68 anni. Era al Torino dal giugno 2011

La vicenda rischia di far passare in secondo piano la nomina di Giampiero Ventura, annunciata in consiglio federale e in procinto di firmare un biennale da 1,3 milioni a stagione (al Torino guadagnava 800 mila euro). Niente bonus per l’eventuale qualificazione al Mondiale, bensì un’opzione esercitabile per il biennio successivo. Per l’allenatore genovese sarà il primo incarico da selezionatore, dopo una carriera in cui si è tolto diverse soddisfazioni, raggiungendo le promozioni con Lecce (dalla C1 alla A tra il ’95 e il ’97), Cagliari (in A nella stagione ’97-’98) e Torino (in massima serie nella stagione 2011-2012). Proprio con i granata è uscito per la prima volta dai confini nazionali, guidando il Toro fino agli ottavi di Europa League. Con lui una squadra italiana ha vinto per la prima volta a Bilbao, poi la rincorsa al trofeo si è conclusa nella doppia sfida contro lo Zenit San Pietroburgo.

Nel suo staff in Nazionale, ci saranno il vice Salvatore Sullo, il preparatore atletico Alessandro Innocenti e il preparatore dei portieri Giuseppe Zinetti. La presentazione ufficiale avverrà dopo l’Europeo, il debutto in amichevole sarà contro la Francia il 1° settembre, prima del via alle qualificazioni mondiali. Nel 2010 una situazione simile, quando Lippi comunicò anzitempo il suo addio e già il 30 maggio fu annunciato Cesare Prandelli. Ripensando a come andò quel Mondiale, non proprio un buon auspicio per Antonio Conte.