Ventura, slitta incontro con Tavecchio: lite sul vice


L’allenatore doveva incontrarsi oggi con Tavecchio e Lippi, nuovo direttore tecnico, ma non se n’è fatto nulla. La causa sembra essere il nome del numero due. La Figc impone Cannavaro, l’ormai ex granata chiede Sullo, il suo storico braccio destro


Giampiero Ventura, è ancora lui il più quotato futuro ct della Nazionale
Giampiero Ventura, è ancora lui il più quotato futuro ct della Nazionale

Si attendeva soltanto l’annuncio ufficiale. Soltanto quello, e invece pare che ci sia stata una retromarcia. Giampiero Ventura è entrato Papa e sembra uscire come cardinale dal conclave che dovrà nominare il nuovo commissario tecnico della Nazionale. La causa? Il nome del vice commissario tecnico.

La retromarcia trapela da canali non ufficiali, da voci che prima avevano dato per sicuro l’accordo, e ora invece parlano di un nulla di fatto. Una fumata nera che traspare anche dalle parole dello stesso Ventura, che domenica, a margine del Premio Calabrese, di cui è stato insignito a Soriano del Cimino (Vt), ha sottolineato che «per ora non c’è nulla di concreto. Aspettiamo e vediamo». Intanto però la futura Nazionale ripartirà dal passato, quello glorioso del 2006. Marcello Lippi ha detto sì a Carlo Tavecchio. Il viareggino assumerà l’incarico di direttore tecnico dopo l’Europeo. E Lippi, che di Ventura è amico da anni, hanno pure la stessa età, vorrebbe l’attuale allenatore del Torino sulla panchina della Nazionale.

Cannavaro vice commissario tecnico? Sarebbe stato proprio Marcello Lippi a imporre il nome dell’ex difensore, che trascinò gli azzurri alla vittoria a Berlino, come vice ct. Vice, a prescindere da chi sarà il futuro allenatore. Proprio su questo verterebbe la retromarcia di cui si discute in queste ore. Ventura vorrebbe portare nello staff di Coverciano Sasà Sullo, suo attuale secondo al Toro e storico collaboratore del mister genovese. Sembra che Ventura abbia forzato sulla nomina di Sullo. Allo stesso tempo sembra strano che l’allenatore granata l’abbia dettata come condizione sine qua non. Fatto sta che risiederebbero qui le ragioni dell’attuale stop.

Oggi era previsto un incontro tra Lippi, il presidente della FIGC Tavecchio e Ventura. Un incontro che però è slittato. «Non c’è fretta», avrebbero detto dalla Federazione, e in effetti Ventura a Soriano del Cimino era stato molto cauto: «Sono contento di essere accostato alla Nazionale, è un ruolo che piacerebbe a chiunque ma per ora non c’è nulla di concreto. Aspettate cosa succede e vedrete».

Forse per non incupire troppo il clima in vista del campionato Europeo, già grigio per le polemiche seguite alle pre convocazioni di Antonio Conte, forse perché ancora non si è trovato l’accordo, fatto sta che ancora non si sa il nome del prossimo ct. Ventura, nonostante scatti e retromarce, è ancora il favorito. Per lui si parla già dei dettagli del contratto: un biennale con opzione fino al 2020 da due milioni e mezzo a stagione.

Montella

A insidiarlo, e a stuzzicare le fantasie di alcuni dirigenti della Federazione, ci sono anche Vincenzo Montella e Eusebio di Francesco, attuali allenatori di Sampdoria e Sassuolo. Insomma, Ventura non sarebbe solo, anche se l’ex aeroplanino si è riappacificato con i blucerchiati, e di Francesco ha prolungato con il Sassuolo.

 

De BiasiLa suggestione De Biasi. Un altro nome che circola è quello dell’attuale commissario tecnico dell’Albania. A Tirana Gianni De Biasi è un eroe, per aver portato la Nazionale albanese alla sua prima qualificazione a una competizione internazionale. Il suo nome era uscito all’inizio della discussione sul futuro degli Azzurri, e le sue quotazioni calate. Ma se sfumasse l’affare Ventura, ci sarebbe un altro papabile. Sempre che non esca cardinale, pure lui.