Dagli Usa a Cuba in crociera: il disgelo passa anche dal mare


La prima nave è salpata oggi, dopo 59 anni. Al via una nuova fase nelle relazioni tra il gigante americano e la piccola isola castrista


 

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Cuba e gli Stati Uniti sono ancora più vicini. Non che, geograficamente, fossero mai stati lontani, visto che le coste dell’isola caraibica e quelle della Florida distano appena qualche centinaio di chilometri. In questo caso si parla di una crociera: per la prima volta dal 1959 una nave adibita al trasporto passeggeri è salpata dal porto di Miami avente come destinazione Cuba. Si tratta dell’ennesimo evento storico nelle relazioni diplomatiche tra i due Paesi: tra i passeggeri anche alcune persone nate a Cuba, dopo che le autorità dell’Avana hanno rimosso il divieto per i nativi dell’isola di farvi ritorno via mare. «Si tratta di un’immagine suggestiva- spiega Gregori Alegi, docente di History of the Americas presso l’Università Luiss di Roma- ma poco concreta per una reale svolta nelle relazioni tra i due Paesi. Esistono ancora molte restrizioni effettive che colpiscono il turismo americano a Cuba».

La nave in questione è l’Adonia, della Carnival. Tra le tappe del viaggio, oltre alla capitale l’Avana, anche le città di Cinfuegos e Santiago. Il trend all’allentamento delle restrizioni turistiche tra Cuba e gli Stati Uniti, in seguito alla ripresa delle relazioni diplomatiche del 17 dicembre 2014, sembra destinato ad approfondirsi sempre di più. Qualora la tratta si rivelasse un successo commerciale, e ci sono pochi dubbi che così non possa essere, il numero di compagnie e di navi coinvolte potrebbe crescere esponenzialmente. La via della morte, percorsa negli scorsi decenni da tanti esuli cubani fuggiti dall’oppressione castrista con imbarcazioni di fortuna, è destinata a lastricarsi di denaro. Denaro che entrerà anche nelle casse di Cuba, che ne hanno disperatamente bisogno. L’economia del Paese diventerà sempre più dipendente dal turismo made in Usa, che sta aprendo nuovi varchi nella rigida economia marxista locale.