Da Garko a Elton John, Sanremo è sempre sul pezzo


E’ la settimana del Festival, ma anche quella delle votazioni per le unioni civili al Senato. E i due temi già si intrecciano sul palco dell’Ariston


garkoE’ la settimana del Festival di Sanremo, ma anche quella delle votazioni per le unioni civili al Senato. E i due temi sono meno distanti di quanto possa sembrare. Ancora una volta sul palco dell’Ariston sale la politica. Se nella giornata di martedì riprende al Senato la famigerata discussione sul disegno di legge Cirinnà, l’antipasto a Sanremo è già servito. Prima di cominciare. Fa discutere la presenza di un’icona dei diritti gay come Elton John, capace di agitare l’attesa della vigilia scatenando interrogativi e precoci mal di pancia. Si presenterà con il marito David Furnish? Si pronuncerà, e in quali termini, sulle unioni civili? Nella conferenza della vigilia, il direttore di Rai 1 Giancarlo Leone ha provato a schivare il colpo: «Elton John è un grande, questo è un festival della canzone e non credo che il dibattito parlamentare risentirà della sua presenza qui».

Sicuramente il confine appare labile, è impossibile che il dibattito resti fra le mura parlamentari. Troppo rilevante è la cassa di risonanza offerta da un Festival che non è soltanto musica italiana, altrettanto ghiotto è l’assist offerto a un cantautore sempre attento ai diritti degli omosessuali. E che arriva da una realtà che questo dibattito lo ha superato oltre dieci anni fa: in Inghilterra il riconoscimento alle unioni civili risale al 2005 ed è riconosciuto anche l’istituto dell’adozione piena, senza distinzioni fra stepchild adoption o affido rafforzato che tanto banco tengono da noi. Per Elton John si tratterà di un ritorno a Sanremo, dopo il duetto del 1994 con RuPaul, discussa drag queen statunitense.

Se al Senato le audizioni prenderanno il via nella giornata di martedì, a Sanremo sono già cominciate. Molto ruota attorno alla figura di Gabriel Garko, co-conduttore eletto a sex symbol. Un’elezione bipartisan, che arriva dall’universo femminile ma anche da chi, fra gli uomini, lo considera un’icona gay. «Due persone maggiorenni e consenzienti possono fare quello che vogliono» ha risposto Garko a chi gli chiedeva un parere sul dibattito per le unioni civili. C’è da giurare che non finirà qui, anzi Virginia Raffaele, una delle due vallette, ha subito rilanciato: «Magdalina Ghenea, valletta come me al Festival, è talmente bella che se passa la Cirinnà le chiedo di sposarmi». Sanremo the best is yet to come. Il meglio deve ancora venire.