Il voto greco è la ri-vincita di Tsipras. Oggi il giuramento


Syriza ottiene il 35,5 per cento dei consensi. Alba Dorata è il terzo partito. Restano fuori dal parlamento i 25 deputati che avevano abbandonato il primo ministro


SYRIZA party lead in Greece general electionsUna nuova elezione, lo stesso governo. In Grecia il primo ministro uscente, Alexis Tsipras, ha vinto le elezioni anticipate di domenica 20 settembre. “Una grande vittoria del nostro popolo, è un mandato di quattro anni”, ha commentato nel discorso della vittoria.

I risultati sono molto simili a quelli delle elezioni di gennaio: il 35,5 per cento di voti per Syriza; 28,9 per cento per Nuova Democrazia; mentre Alba Dorata, partito di estrema destra, è il terzo partito con il 6,99 per cento di voti. Restano fuori dal Parlamento, invece, i 25 deputati di Unità popolare, usciti da Syriza qualche settimana fa perché contrari all’accordo con l’Europa. Soprendecon il suo 3,34 per cento, l’Unione dei Centristi, partito moderato che non aveva mai ottenuto seggi. A vincere, però, è il partito delle astensioni: il 45,2 per cento dei greci ha scelto di non presentarsi ai seggi.

Nuovo governo, vecchie alleanze. Una seconda possibilità “per sbarazzarsi del regime di corruzione e di interessi intrecciati che ha governato il Paese per anni” ha dichiarato Tsipras, che giurerà stasera, alle ore 20, davanti al Presidente della Repubblica Prokopis Pavlopoulos. Il giuramento in Parlamento, invece, dovrebbe avvenire domani, quando l’esecutivo dovrebbe confermare i vecchi alleati di governo: i nazionalisti Greci Indipendenti, che hanno conquistato 3,7 per cento (10 seggi).

Prossima tappa le riforme, entro ottobre. Le elezioni rafforzano l’accordo con l’Ue. I numeri per creare una coalizione stabile ci sono. Si congratula con Tsipras il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, che però ricorda: bisogna mantenere gli impegni presi.