Varoufakis si ribella. Anche al casco


L’ex ministro infrange la norma per il passeggero: niente protezione per moglie e successore. Le foto fanno discutere il web


Varoufakis e la compagna in moto
Varoufakis e la compagna in moto

“Casco No More”. Potrebbe essere questo il prossimo tweet di Yanis Varoufakis. Non più ministro, ma sempre centauro, l’economista greco paladino del “no” ai diktat di austerità dei creditori internazionali, non ha paura di infrangere le regole. Neanche quelle del codice stradale.

Ieri ha lasciato il ministero delle Finanze a bordo della sua moto insieme alla compagna. Un po’ adolescenti innamorati, un po’ divi in fuga dai paparazzi, Yanis e Danae sono sfrecciati per le strade di Atene tra i flash dei fotografi. Camicia scura per lui, lunghi capelli biondi per lei, rigorosamente senza casco. Qualche mese fa sul sellino posteriore della Yamaha c’era un’altra chioma al vento, quella di Euclid Tsakalotos. Era il 3 aprile scorso e l’allora ministro delle Finanze dava un passaggio in Parlamento a quello che oggi è diventato il suo successore. Neanche il cinquantacinquenne neo ministro, con una laurea in Economia a Oxford che dovrebbe riportare la Grecia al rispetto delle regole, ha rispettato la norma di sicurezza.

Eppure il codice stradale, condiviso da tutti i Paesi della UE (e quindi anche dalla Grecia), prevede l’obbligo del casco. Francia, Germania, Spagna, Portogallo: tutti i 27 condividono la stessa normativa. In Italia nel 2000 è entrata in vigore la legge che estende l’obbligo del casco a “tutti i conducenti e passeggeri di ciclomotori e motocicli, sia maggiorenni che minorenni”. La responsabilità di far indossare il casco ai passeggeri è però sempre di chi è alla guida.

twitterUn’ ennesima dimostrazione di anticonformismo che non è sfuggita ai social network dove la foto dell’ex ministro centauro ha totalizzato centinaia di condivisioni e commenti. “Una foto che vale più di mille editoriali su Grecia e regole da rispettare” a cinguettato il giornalista Claudio Cerasa.

Ieri nel post in cui annunciava le dimissioni Varoufakis scriveva: “sfoggio con orgoglio l’odio dei creditori”. Ora, con lo stesso orgoglio, sfoggia la chioma bionda di Danae