Isis, inno contro l’Italia: Coltelli affilati tagliano gole


Il video, diffuso in rete sottotitolato in Italiano, è stato intercettato da Wikilao


e1d0e0c9a4dd826dc1018da110128694Un canto contro gli infedeli. Si chiama “Presto, presto” e, dopo le versioni in arabo e in inglese, adesso ne esiste anche una sottotitolata in italiano. L’Isis prosegue con un inno la sua campagna mediatica.

Il succo della canzone, intercettata sul web da Wikilao, sono le minacce all’Italia, Paese che ha dichiarato guerra, insieme all’alleanza della miscredenza, allo Stato islamico. Per questo dovrà aspettarsi una punizione: “Noi di sangue le ampie strade ricopriamo / grazie ai coltelli affilati che tranciano le gole / ai cani in raduno quando si ammassano”.

Nel video, alla musica arabeggiante si accompagnano immagini di boia, combattenti, vittime e rappresentazioni grafiche di palle infuocate e jet in fiamme. Il tutto realizzato con l’abilità tecnica a cui oramai l’Isis ci ha abituato.isis-k4qF-U10402872688599v2E-700x394@LaStampa.it

Questo l’inizio del testo: “Presto…presto rimarrete sorpresi, come un fulmine a ciel sereno vedrete le battaglie sorgere sulle vostre terre”. Poi le minacce: “da te verremo con scempio e morte”, “noi di sangue le ampie strade ricopriamo grazie ai coltelli affilati che tranciano le gole ai cani in raduno quando si ammassano”.

A diffondere la canzone è stato il Centro Ajnad, una delle case mediatiche che si occupano della comunicazione dell’Isis.