Russia: nel 2029 anche il nostro uomo sulla Luna


La Russia ci riprova 60 anni dopo gli Usa: la Nasa aveva portato l’uomo sul satellite il 20 luglio del 1969. Sulla Luna sono presenti alluminio, ferro e titanio


Andremo sulla luna per sempre” aveva detto il vicepremier russo Dmitri Rogozin esattamente un anno fa. E per il 2029 Mosca prevede di inviare suoi cosmonauti proprio lì, 60 anni dopo lo sbarco degli americani. Oggi Igor Komarov, capo dell’agenzia spaziale russa Roskosmos, fa sapere che la missione umana è prevista nel biennio 2029-2030, dopo un volo senza astronauti nel 2028-29.

detay-la-russia-punta-alla-luna-una-missione-umana-sara-inviata-entro-il-2029Roskosmos, ha aggiunto, attuerà il suo programma lunare con l’aiuto di un razzo spaziale Angara-5V aggiornato, che si spera possa essere lanciato dal nuovo cosmodromo di Vostochni, a est della Russia, nel 2024-2025. “Il concetto del programma lunare russo” era stato diffuso in aprile 2014 da Russia Today. Rogozin spiegava: “Nel XXI secolo potrebbe esserci una competizione geopolitica per le risorse lunari. Per questo è importante concentrarsi in anticipo sulla creazione dei mezzi necessari. Questo processo ha inizio ma non avrà una fine”. Precedenti spedizioni spaziali hanno già stabilito che sulla Luna è presente alluminio, ferro, titanio. Ad accorgersi che la Luna potesse offrire risorse da sfruttare era stata la Cina con l’invio nello spazio di diverse sonde.

Apollo_AS12-47-6897_FlagLa prima missione per l’esplorazione della Luna è stata la sonda Luna 1 lanciata dall’allora Unione Sovietica nel 1959. Gli Stati Uniti risposero con i Programmi Pioneer e Ranger e, successivamente, grazie al Programma Apollo della Nasa, riuscirono con l’Apollo 11 a compiere il primo allunaggio umano sulla superficie del satellite, il 20 luglio 1969. L’ultima missione che ha portato degli esseri umani a mettere piede sulla Luna è stata la Apollo 17, l’undicesima dall’inizio del programma spaziale nel 1972.