Regionali Puglia: tregua Berlusconi-Fitto. Anzi no


Ieri l’annuncio: tutti gli azzurri uscenti saranno ricandidati alle regionali. Poche ore dopo il dietrofront dalla direzione nazionale. Fitto: “Se costretto mi alleo con Tosi”


“Per quanto riguarda Forza Italia ribadisco di aver avuto disponibilità dall’europarlamentare Raffaele Fitto a formare una lista aggiuntiva che dia ancora più forza alla coalizione di centrodestra. Altrettanta disponibilità non ho riscontrato, nella concretezza dei fatti, dalla dirigenza regionale e nazionale di Forza Italia nel presentare una lista fortemente competitiva che, oltre a tutti i consiglieri regionali uscenti, comprendesse i suoi esponenti elettoralmente più forti, indipendentemente dalla loro collocazione interna”. Lo ha dichiarato il candidato del centrodestra alle elezioni regionali pugliesi Francesco Schittulli.

Luigi Vitali

Dietrofront, quindi, sulla proposta avanzata ieri da Luigi Vitali e Silvio Berlusconi: ricandidare in Puglia tutto il gruppo regionale FI uscente, come richiesto da Raffaele Fitto. L’annuncio del no è arrivato con una nota del consigliere regionale Davide Bellomo:

Ora davvero basta. Con l’ultimo comunicato il commissario regionale di Forza Italia, Luigi Vitali, dimostra non solo di non aver a cuore gli interessi dei pugliesi e quindi di non essere interessato a vincere le elezioni Regionali, ma di prendere in giro anche gli alleati della coalizione. Ora è il momento di dire ai pugliesi cosa è davvero accaduto in questi ultimi giorni e in modo particolare ieri sera, e lo dico come testimone oculare avendo io condotto le trattative affinché il centrodestra fosse unito e forte sulla candidatura a presidente di Francesco Schittulli”. Poi viene spiegato che Vitali “ha bluffato e annunciato subdolamente un accordo raggiunto solo con la ricandidatura di tutti i consiglieri uscenti di Forza Italia”. Rimanevano da definire solo alcuni dettagli, sembra. Poi il commissario regionale ha cambiato idea.

Ieri, comunque, Fitto aveva avvertito: “Se costretto, mi alleo con Tosi in Veneto“. Silvio Berlusconi, invece, è concentrato già sul dopo elezioni: l’obiettivo è tornare in campo senza condizionamenti e dare una veste nuova al suo partito, mantenendo un basso profilo.