Is arriva a Damasco. Preso campo profughi palestinese


Dopo due anni di assedio da parte del regime di Assad, parte del campo palestinese di Yarmouk è ora caduto nelle mani dei jihadisti di Abu Bakr al-Bagdadi. È emergenza umanitaria. Assaltato anche un ospedale


1495247_10152307009043690_1558217081_oLa notizia arriva dall’Olp, da Anouar Abdel Hadi, e la situazione appare gravissima. Il campo profughi palestinese di Yarmouk, in Siria, già luogo di emergenza umanitaria, dopo essere stato stretto dall’assedio incrociato delle lotte tra Assad e ribelli, è ora passato nelle mani dell’Is.

Ci sarebbe stato uno scontro tra i jihadisti e un gruppo armato palestinese. All’interno continuano i combattimenti. I fondamentalisti si sarebbero infiltrati, secondo quanto riportato Khaled Abdul-Majid, politico palestinese e responsabile del Fronte di lotta palestinese, da Hajar al Aswad, suburbio sotto il controllo dei ribelli.

L’Onu sostiene che nel campo siano presenti 18.000 profughi. Mancano cibo, medicinali, acqua potabile ed elettricità. Il sito è stato costruito nel 1948 per accogliere i primi rifugiati della guerra arabo-israeliana. Prima del conflitto civile siriano nel luogo, divenuto un vero e proprio quartiere della città con palazzi, moschee e scuole, erano presenti olre 150.000 persone.

Questa conquista è strategica per i jihadisti, che sono arrivati in questo modo a 8 kilometri a sud di Damasco e avrebbero anche assaltato l’ospedale palestinese catturando i medici, gli operatori sanitari e i volontari.