Berlusconi riparte da Milano. Sindaco dopo Pisapia?


Circola da giorni la voce di una possibile candidatura del Cavaliere a Palazzo Marino per il prossimo anno. Gelmini: “Con lui vinceremo sicuro”. Ma non c’è nessuna conferma


he102_ini01f30sconto-002-kXcD-U430706098872676KD-593x443@Corriere-Web-SezioniSilvio Berlusconi potrebbe candidarsi a sindaco di Milano. La voce, alquanto bizzarra, circola ormai da giorni. Da quando, cioè, il filosofo-conduttore televisivo Paolo Del Debbio l’aveva lanciata a mo’di battuta. Eppure nessuno l’ha smentita. E anzi, alcune dichiarazioni fatte dall’ex premier sabato scorso durante un evento di Forza Italia, hanno contribuito ad avvalorare l’ipotesi.

“A Milano tutto è iniziato e da Milano tutto potrebbe ripartire”, ha detto il Cavaliere. E ancora: “Nel 2016 dovremo riconquistare il Comune con un candidato sindaco che sarà la sintesi della nostra storia”. Infine: “Da Milano poi faremo ripartire anche l’Italia, dove siamo la maggioranza vera e naturale”.

Le elezioni per il successore di Giuliano Pisapia cadranno subito dopo la fine della sospensione per due anni dai pubblici uffici del leader azzurro. Berlusconi avrebbe così 82 anni, un po’ fuori target, ma potrebbe essere l’ultimo grande incarico della sua carriera politica.

Maria Stella Gelmini, coordinatrice lombarda di Fi e da sempre vicina all’ex premier ha detto: “Berlusconi candidato sindaco? Magari. Sarebbe senza dubbio la più forte in assoluto, quella capace, una volta di più, di unificare tutti, e non soltanto per il ruolo politico nazionale: lui sarebbe il miglior interprete di Milano e della sua capacità di costruire e di guardare avanti, ma – continua – non so se ci sia la sua disponibilità. Dico la verità, qualche tempo fa io ci avevo pensato e gliel’ho detto. Ma lui ha un po’ lasciato cadere la cosa”.

Insomma, per il momento si tratta di rumors. E c’è un problema: la poltrona di Milano interessa anche al “quasi alleato” Matteo Salvini. Da quando Pisapia ha comunicato che non si ricandiderà alle prossime elezioni comunali, tanto a sinistra quanto a destra è iniziato il solito valzer. Bisognerà aspettare per capire chi prenderà veramente parte al ballo.