E.League: Inter e Toro, serata no. Pari nel derby, Napoli ok


Zenit e Wolfsburg vincono con due gol di scarto. Keita salva la Roma e rimanda il discorso qualificazione. Higuain (tripletta) trascina il Napoli


UEFA-Europa-League-Logo-FootballDoveva essere la notte del calcio italiano in Europa, ma l’operazione rivincita è riuscita solo a metà. Cade il Torino a San Pietroburgo, male l’Inter contro il Wolfsburg, vince il Napoli, mentre il pari tra Fiorentina e Roma favorisce leggermente i giallorossi grazie al gol fuori casa. La finestra sui quarti resta aperta per Napoli, Roma e Fiorentina, insomma. All’Inter e al Torino servirà l’impresa.

ACF Fiorentina vs AS RomaFIORENTINA-ROMA 1-1. Il derby italiano è un copione dal finale aperto. La Fiorentina è padrona del campo nei primi venti minuti e trova il vantaggio di Ilicic. De Rossi perde malamente palla a centrocampo (e nella stessa azione si infortuna), Salah si infila in mezzo alla difesa e regala l’assist allo sloveno: l’angolino alle spalle di Skorupski è quello giusto. Meglio la Roma nella seconda parte di gara: Ljaijc si divora l’impossibile (compreso il rigore concesso per fallo su Iturbe), Keita, forse con un fallo, concretizza e segna di testa la rete del pari che rimanda tutto alla gara dell’Olimpico.

834b7cf39e6553301b63ed9906bdd0b8-U202182049561vlF-U11088099899SBC-620x349@Gazzetta-Web_articoloZENIT-TORINO 2-0. Quando si affrontano avversari più forti, la gara si prepara nel dettaglio e non si lascia niente al caso. Il problema è l’imprevisto, nella fattispecie l’espulsione (ingenua) di Benassi dopo mezz’ora. Va da sé, che Zenit-Torino diventa un’altra partita: Witsel prima e Criscito (dna bianconero) poi spengono gli entusiasmi granata. Il discorso qualificazione non è completamente chiuso, ma il passaggio del turno del Torino avrebbe comunque del miracoloso.

WOLFSBURG-INTER 3-1. Un match all’insegna dei regali: quello di Schurrle per Icardi spiana la strada a Palacio per il gol che, dopo soli cinque minuti, illude l’Inter. Ma il più “generoso” di tutti, nella serata della Volkswagen Arena, è il portiere nerazzurro Carrizo: non è irresistibile sulla testata di Naldo, è inguardabile sulla prima rete di De Bruyne ed è impacciato sulla punizione del belga che fissa il risultato sul 3-1. Difficile il ritorno al Meazza, anche se la rete in trasferta può essere il punto di partenza sul quale costruire la rimonta.

higuainNAPOLI-DINAMO MOSCA 3-1. Il Napoli vede i fantasmi dopo un minuto e mezzo. Il redivivo Kuranyi (ex Stoccarda e Schalke 04) sorprende l’approssimativa difesa partenopea e gela il San Paolo. Sarà l’unico tiro della Dinamo Mosca in tutta la partita. La risolve Higuain: di testa, su rigore procurato da Mertens e con una volée in mezzo a due avversari. Benitez recrimina perché la sua squadra, in 11 contro 10, poteva trovare il gol che avrebbe chiuso il discorso qualificazione. Invece, tra una settimana a Mosca bisognerà evitare fatali disattenzioni.