Usa, poliziotto spara e uccide afroamericano disarmato e nudo


E’ il quarto caso in pochi giorni. Anthony Hill, questo il nome della vittima, aveva 27 anni ed era affetto da disturbi mentali


pic_related_120114_SM_Black-Lives-Matter-G_1Nei giorni di Selma l’America assiste inerme alla morte di un altro dei suoi figli per mano della polizia. La vittima questa volta è Anthony Hill, un afroamericano di 27 anni affetto da disturbi mentali. Il giovane è stato ucciso ad Atlanta, dove viveva, da un agente intervenuto sul posto dopo una telefonata al 911 che segnalava “un uomo che bussava alle porte e strisciava per terra nudo”, disturbando gli altri condomini.

Quando il poliziotto è giunto sul luogo ha trovato Anthony in un parcheggio lì vicino, senza abiti addosso. Secondo la ricostruzione ufficiale il ragazzo sarebbe corso incontro all’agente che dopo avergli intimato di fermarsi gli ha sparato due volte.

Ma Anthony è solo l’ultima vittima che va ad aggiungersi a una lista lunghissima; solo negli ultimi quattro giorni altri tre afroamericani disarmati sono stati uccisi dalla polizia. Venerdì era stato il turno di Tony Robinson, 19 anni, ucciso da un agente bianco nel Wisconsin. In quell’occasione Hill aveva condiviso su Facebook la sua rabbia per quanto accaduto: “Nessun uomo può impedirmi di vivere la vita che voglio. Non importa se la sua pelle sia bianca, nera o verde”, si leggeva nel post.

Sabato scorso anche il presidente Barack Obama è intervenuto sulla questione in occasione del cinquantesimo anniversario di Selma, la marcia guidata da Martin Luther King che segnò l’inizio della lotta per i diritti civili. Secondo Obama, la storia razziale della nazione “getta su di noi la sua lunga ombra”, eppure, ha suggerito, è sbagliato anche pensare che “in America le divisioni razziali sono innate”. “Il lavoro non è terminato, la marcia non è ancora finita”, ha concluso.