Corea del Sud, accoltellato ambasciatore Usa a Seul


Mark Lippert non è in pericolo di vita. Il gesto compiuto da un nazionalista per protestare contro esercitazioni militari congiunte Usa-Corea del Sud


lippertap_0L’ambasciatore degli Stati Uniti in Corea del Sud, Mark Lippert, è stato ferito con alcune coltellate, a Seul, da un oppositore nazionalista contrario all’alleanza militare tra il suo paese e gli Stati Uniti. L’aggressore avrebbe colpito Lippert con un coltello da cucina, procurandogli un taglio di 10 centimetri al volto e altri al braccio destro. L’attacco è avvenuto durante un incontro nell’istituto culturale Sejong, nel centro di Seoul. L’ambasciatore americano è in condizioni stabili e non in pericolo di vita.

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L’aggressione – L’attacco è avvenuto verso le 7.40 di oggi (giovedì 5 marzo), poco dopo l’arrivo di Lippert a un ristorante vicino al centro culturale Sejong, dove doveva parlare a un convegno ospitato dal Consiglio Coreano per la Cooperazione e la Riconciliazione. “Lippert si è seduto al tavolo – ha affermato un reporter che ha assistito alla scena – quando un uomo si è avventato su di lui e lo ha accoltellato al viso”. Il comandante Yoon Myeong-song, della polizia di Seul, ha detto che l’aggressore ha usato un coltello lungo circa 25 centimetri.

L'ambasciatore Mark Lippert ferito e l'aggressore Kim
L’ambasciatore Mark Lippert ferito e l’aggressore Kim Ki-jong

Il ricovero – Immediatamente dopo l’aggressione, l’ambasciatore è stato portato all’ospedale Yonsei di Seul, dove gli sono stati applicati 80 punti per suturare la ferita al viso, e altri per i tagli al braccio, subiti nel tentativo di difendersi dall’attacco. “Ci vorranno alcuni mesi prima che l’ambasciatore Usa possa recuperare appieno l’uso delle dita ferite”, hanno detto i medici in una conferenza stampa.

L’aggressore – Prima che fosse portato via dopo l’arresto, l’uomo ha parlato con i giornalisti e ha detto di chiamarsi Kim Ki-jong e di aver attaccato Lippert per protestare contro le operazioni militari congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud che si tengono ogni anno. Alcuni attivisti vicini alla sinistra avevano già criticato le esercitazioni, al via questa settimana, affermando che creano un’escalation di tensione con la Corea del Nord, vanificando così gli sforzi intrapresi per riconciliare l’intera penisola coreana. Kim, 55 anni, è un nazionalista dichiarato che gestisce un piccolo gruppo di attivisti chiamato “Urimadang”. Kim era già stato arrestato nel 2010 per aver lanciato due pezzi di cemento all’ambasciatore giapponese.

La Corea del Nord ha definito l’aggressione dell’attivista sudcoreano come la “meritata punizione” contro un paese “guerrafondaio come gli Usa”. Lo riporta la Kcna, l’agenzia ufficiale del Nord.

Mark Lippert – Esperto di politica asiatica, è stato nominato ambasciatore in Corea del Sud nel 2014 dopo aver lavorato per Obama nel Consiglio di Sicurezza Nazionale e per il Ministero della Difesa americano.