Genova, abortisce con metodo trovato in rete: rischia la vita


La ragazza, 17 anni, ha accusato una violenta emorragia interna. L’ex fidanzato le aveva consigliato un farmaco anti-ulcera trovato online: ora è indagato per procurato aborto


sanmartinoUna possibile gravidanza indesiderata, un “rimedio” trovato su internet e l’incoscienza dei vent’anni. È la storia di una giovane coppia di Genova (lei 17 anni, lui 20) che ha utilizzato un farmaco anti-ulcera per far abortire la ragazza, mettendo a rischio la sua vita a causa di un’emorragia interna.

Il giovane ventenne si è procurato il medicinale (normalmente distribuito solo dopo la prescrizione medica) in farmacia con una banale scusa. In seguito, ha convinto la fidanzata ad assumere ben nove compresse in meno di ventiquattro ore: da quel momento, la ragazza ha iniziato a perdere sangue e l’emorragia si è protratta per dieci giorni. Soltanto l’intervento dei medici di un ospedale ligure le ha salvato la vita.

Il farmaco utilizzato dalla coppia viene usato normalmente per alleviare i dolori dei malati di ulcera e presenta come “controindicazione” l’aborto sicuro entro nove settimane per le donne in gravidanza. Già nel 2009 era finito sotto la lente d’ingrandimento dei media perché veniva utilizzato come pillola abortiva da giovani ragazze che riuscivano a procurarselo in farmacia con meno di quindici euro.

Il due ragazzi di Genova, ora, non stanno più insieme. Sul ventenne – dopo la denuncia dei genitori dell’ormai ex fidanzata – pende un’indagine giudiziaria per procurato aborto.