Isis, 150 cristiani rapiti in Siria a rischio esecuzione


A riportare la notizia, la Cnn. Atteso video per Obama. Lo Stato Islamico pubblica anche un filmato di risposta ad “American Sniper”


150 cristiani rapiti. Sarebbe l’ultimo orrore dell’Isis in Siria. Secondo la Cnn, che cita l’Assyrian Human Rights Network, i jihadisti starebbero anche per pubblicare un ennesimo video messaggio.

Il filmato, contenente la minaccia dell’esecuzione dei prigionieri, sarebbe indirizzato al presidente degli Stati Uniti Barack Obama e ad altri leader mondiali.

Secondo l’agenzia siriana Sana, parte degli ostaggi rapiti sarebbe stata portata ad Al Shaddadi, città roccaforte dello Stato islamico nella provincia di Al Hasakah. L’agenzia, in realtà, parla di 89 prigionieri, di cui 56 rapiti nei villaggi di Tal Hermez e Tal Shamiram, e altri 33 in quello di Tal al Jazira. Altre fonti invece, parlano di un numero variabile di ostaggi: dai 70 ai 150.

CARTINA. Dov’è Al Hasakah.

La propaganda dell’Isis continua. Dopo la condanna dell’assassino di Chris Kyle, l’American Sniper che ha ispirato il film di Clint Eastwood, lo Stato Islamico pubblica un video sui suoi cecchini. Nel filmato di tre minuti vengono ripresi mirino e fucile di precisione, ma non si vede mai l’azione del tiratore scelto dall’inizio alla fine.