Spagna, scacchi obbligatori a scuola per allenare la mente


Migliorano le capacità strategiche e mnemoniche. Proposta socialista accolta da tutte le forze politiche. Lo aveva “raccomandato” anche il Parlamento Europeo tre anni fa


scacchi1Gli scacchi a scuola diventeranno una materia obbligatoria in Spagna. Proposta in Parlamento dal partito socialista, l’idea ha trovato tutti d’accordo. Già alcune regioni spagnole, come la Catalogna e la Cantabria, stavano sperimentando la novità registrando un notevole miglioramento del rendimento dei ragazzi impegnati nel gioco. Dati confermati anche dagli studi condotti in Germania e altri paesi europei, da cui era emerso che i progressi scolastici dei ragazzi scacchisti aumentavano in media fino al 17 per cento.

Su questa base, tre anni fa, ll’Unione Europa ha esortato con una “raccomandazione” tutti i paesi membri a rendere le scacchiere parte del programma educativo.

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Molti i vantaggi degli scacchi che, secondo il deputato socialista Pablo Martín, “aumentano le capacità strategiche e mnemoniche, insegnano a prendere decisioni sotto pressione e sviluppano la concentrazione, oltre a parecchie altre qualità, con un costo economico molto basso”. Un “investimento per il futuro” per i nazionalisti baschi.

Sulla base degli studi di alcune università spagnole, dall’Università di Lérida e Girona a quelle di La Laguna e Tenerife, gli scacchi svilupperebbero persino l’intelligenza emozionale, oltre a quella cognitiva. I miglioramenti più evidenti sono quelli in matematica e in lettura, le due materie in cui i giovani spagnoli hanno maggiori carenze secondoi risultati del Rapporto Pisa.

Le proprietà del famoso gioco da tavola si estenderebbero poi, come mostrano alcune ricerche, anche alla prevenzione dell’Alzheimer e alla riabilitazione dei tossicodipendenti. Oltre ad avere un effetto positivo su bambini iperattivi o con autismo, sindrome di Asperger o di Down e superdotati.