Vertice Ue con Tsipras, la Grecia all’ordine del giorno


Angela Merkel: “L’Ue cerca sempre il compromesso, la Germania è pronta ma serve affidabilità e rispetto delle regole”. Entro lunedì accordo nell’Eurogruppo sul piano di salvataggio


tsipras unione
Alexis Tsipras

Il “debuttante” è arrivato. Alexis Tsipras è a Bruxelles per il suo primo vertice Ue, con all’ordine del giorno la questione russo-ucraina e appunto la Grecia. Iniziato con tre ore di ritardo, a causa del vertice di Minsk, l’incontro da pranzo di lavoro si è trasformato in cena.

Il neopremier greco è stato accolto calorosamente, in particolare dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha riservato a Tsipras un abbraccio amichevole. Il momento “clou” è stato l’incontro con Angela Merkel. “Spero che riusciremo a lavorare bene insieme nonostante le difficoltà”, gli ha detto la Cancelliera. “Lo spero anche io” ha risposto Tsipras.

Angela Merkel arriva a Bruxelles
Angela Merkel arriva a Bruxelles

“L’Ue cerca sempre il compromesso, questo è il suo successo” aveva detto Frau Merkel prima dell’inizio dei lavori. “La Germania è pronta ma va detto che la credibilità dell’Ue dipende dal rispetto delle regole e dall’essere affidabili. Vedremo quali proposte farà Atene”. Uno “staremo a vedere” decisamente guardingo.

Ieri l’Eurogruppo (il coordinamento dei ministri finanziari dell’area euro) non era riuscito ad arrivare ad una decisione unitaria sulle richieste di Atene riguardo una rivisitazione del piano di salvataggio, che il governo Tsipras contesta in più punti. Le posizioni elleniche si sono ammorbidite ma ancora non c’è accordo. Entro lunedì si deve arrivare ad un’intesa, con Atene che rischia di rimanere senza liquidità.

Oggi Tsipras e il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem hanno trovato un’intesa per avviare un dialogo tra ‘tecnici’ Ue, Fmi, Bce e greci che studino le distanze che separano l’attuale accordo e le richieste greche. Una prima analisi sarà fatta entro lunedì.

“Quel che è richiesto tra la Grecia e l’eurozona non è uno stallo ma una soluzione”, anche perché “l’economia britannica sta crescendo e facendo bene ma siamo colpiti anche noi dalla situazione dell’eurozona” per cui “più dura lo stallo più è dannoso per noi”. Così il premier britannico David Cameron al suo arrivo al vertice Ue, dove ha detto di attendere con interesse “il primo incontro con il premier greco Tsipras”.

La Banca centrale europea avrebbe alzato a 65 miliardi, dai 59,5 precedenti, le disponibilità di liquidità a favore della Grecia tramite il meccanismo ‘ELA’ (Emergency Liquidity Assistance). Lo scrive il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung.