Berlusconi, ultimatum a Fitto: “Decida in fretta con chi stare”


Il leader di Forza Italia alla riunione dei gruppi parlamentari di Fi a Montecitorio: “Dal 9 marzo tornerò pienamente in campo”


o.273892“La linea politica seguita fin qui era la mia linea politica. Se c’è una responsabilità è mia perché io ci avevo creduto e sperato fino in fondo…”. Così Silvio Berlusconi apre la riunione dei parlamentari di Forza Italia a Montecitorio, commentando il fallimento del patto del Nazareno. Il leader parla mentre alla Camera prosegue l’esame della riforma della costituzione che vede ancora incerta la linea dei forzisti: “Continueremo ad appoggiare ciò che delle riforme riteniamo utile per il Paese – ha dichiarato Berlusconi stesso – alla fine del percorso, valutato come il nostro contributo sarà stato recepito dalla maggioranza, decideremo come comportarci al voto finale. E così faremo anche sulla legge elettorale”.

Arriva anche l’annuncio che dal 9 marzo, giorno della fine dell’affidamento ai servizi sociali, sarà di nuovo pienamente in campo. “Oggi si apre una fase nuova a cui tutti devono partecipare” e ai deputati e senatori azzurro, fiducioso: “Sono sicuro che sarete con me”.

L’appello non ha raggiunto, però, i parlamentari fittiani, assenti annunciati dopo la decisione dell’ex governatore pugliese della settimana scorsa di non partecipare più ai vertici di partito. Dei cosiddetti “frondisti” è presente, infatti, solo il senatore Augusto Minzolini. Proprio a Raffaele Fitto il leader di Forza Italia ha rivolto un ultimatum: “Deve decidere al massimo tra 15 giorni se rimanere in Forza Italia e lavorare per il partito o andarsene via”.

L’ex premier non perde l’occasione, infine, per chiarire il rapporto con la Lega di Matteo Salvini: “Non consegneremo le chiavi del centrodestra a Salvini, anche se la Lega è un importante alleato e spero possa esserlo anche per il futuro” ha detto: “Siamo amici di Salvini ma nessuno può lanciare diktat sui nomi dei candidati e sui nostri alleati”. Il riferimento è alle prossime elezioni regionali e alle posizioni del leader leghista che non intende allearsi in nessun modo con l’Ncd di Angelino Alfano.