“I love Isis”: hacker su un sito di vini della Regione Lombardia


Il sito di Riccagioia è stato manomesso per alcune ore con un’immagine dell’Isis, musiche arabe e raffiche di mitra in sottofondo


image L’immagine di un terrorista dell’Isis accanto a una bandiera nera al posto dei vigneti dell’Oltrepò Pavese. È successo domenica 1 febbraio sul sito del Centro di ricerca vitivinicolo Riccagioia di Torrazza Coste (Pavia).

Dei pirati informatici hanno attaccato il portale del centro studi sostituendo l’home page con un messaggio inneggiante alla jihad e la scritta “I love Isis“, riferite a un sedicente gruppo di hackers algerini. I responsabili del Centro di ricerca Riccagioia si sono presentati alla stazione dei carabinieri di Voghera (Pv) per formalizzare la denuncia.

Vanno evitati gli allarmismi – ha puntualizzato il presidente del Centro Roberto Murama è altrettanto sbagliato sottovalutare questi fenomeni”. Il gruppo in questione avrebbe davvero sede in Algeria e potrebbe essere composto da 4 o 5 persone che simpatizzano con l’Isis.

Il sito è stato oscurato per consentire gli accertamenti della magistratura.