Nfl, Patriots sotto indagine per “palloni sgonfi”


L’accusa: Boston avrebbe presentato 11 palloni irregolari su 12 per la finale Afc – accesso al Superbowl – contro i Colts. Il quarterback dei Patriots: “Ridicolo!”


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Tom Brady, quarterback dei New England Patriots

Giocavano con le “palle sgonfie”. I media americani vanno a nozze con i doppi sensi ma la questione per la Nfl è seria: pare che 11 dei 12 palloni usati dai New England Patriots per la finale Afc (la semifinale del campionato) fossero irregolari.

Nell’occhio del ciclone la squadra di Boston, che il 18 gennaio si è aggiudicata per 45-7 la finale Afc contro gli Indianapolis Colt, guadagnandosi così l’ottavo accesso al Super Bowl (record eguagliato). Secondo le accuse i New England Patriots avrebbero sgonfiato di proposito 11 dei 12 palloni consegnati agli arbitri prima della partita. Questo per favorire la presa sull’ovale del quarterback Tom Brady e dei suoi ricevitori, soprattutto in condizioni di freddo e bagnato.

Lo scandalo, se le accuse verranno confermate, potrebbe diventare il più grande nella storia della Nfl. Brady e Bill Belichick, coach dei New England Patriots, si sono difesi affermando di non aver in alcun modo alterato i palloni per la finale Afc. “Ne ho sentite davvero tante – ha risposto Brady all’insinuazione – oh mio dio, è ridicolo!”.

Per regolamento, infatti, ciascun team deve fornire al capo arbitro 12 ovali, a cui vengono controllati peso e regolarità, marchiati, e riaffidati alla squadra che li userà durante la fase di attacco. I palloni potrebbero essere stati presentati già più sgonfi del dovuto (tra 12.5 e 13.5 psi, per regolamento) al controllo. In questo caso la responsabilità ricadrebbe sui direttori di gara. Oppure potrebbero essere stati “sabotati” nel corso della partita. In questo caso scatterebbero delle sanzioni per la squadra, che non comprometterebbero però la partecipazione al Super Bowl.