Da Napoli il 90% degli euro falsi nel mondo


In Germania, spacciata banconota di 300 euro. Arrestati falsari del Napoli Group


Il gruppo di falsari sgominato oggi dai carabinieri era noto in tutta Europa e faceva parte del cosiddetto “Napoli Group”, sigla che include varie organizzazioni campane ed a cui, secondo gli inquirenti, è riconducibile il 90% degli euro falsi nel mondo. Lo ha detto in conferenza stampa il procuratore di Napoli, Giovanni Colangelo.

Tratto dal film La Banda degli Onesti 

Il “Napoli Group”, molto temuto dalla Bce, era costituito da undici associazioni a delinquere ciascuna delle quali specializzata in un compito: dallo stoccaggio al trasporto alla spendita al minuto delle banconote. Nel corso dell’operazione sono state scoperte una stamperia ad Arzano (Napoli) e una zecca a Gallicano (Roma). La banda, ha spiegato il comandante del Nucleo falsificazione colonnello Ferace, ha osato addirittura stampare una banconota da 300 euro, taglio che non esiste: banconota poi spacciata in Germania.

I componenti della banda di falsari  erano in contatto con esponenti della criminalità
organizzata di vari Paesi europei, cui davano lezioni di contraffazione spostandosi da un Paese all’altro. Le banconote venivano spese non solo in Europa, ma anche in Paesi africani
come Algeria, Tunisia e Senegal. Eseguiti oggi 29 provvedimenti di custodia in carcere, 10 ai domiciliari, 12 provvedimenti di divieto di dimora e 5 di obbligo di presentazione alla polizia
giudiziaria.  (ANSA)