Il grattacielo più bello del mondo è a Milano


Il Bosco Verticale dell’architetto Stefano Boeri vince l’International Highrise award 2014, premio assegnato ogni due anni da una giuria tedesca


Il Bosco Verticale
Il Bosco Verticale

Proprio nei giorni dell’emergenza abitativa, Milano ottiene un riconoscimento prestigioso: il grattacielo più bello del mondo. Il premio è stato assegnato dal Comune di Francoforte in collaborazione con la Deka Bank e l’Architektur museum. Progettato da Stefano Boeri, già assessore della giunta Pisapia prima del rimpasto dell’estate 2013, il Bosco Verticale si trova nel quartiere Porta Nuova.

“È una nuova idea di grattacielo, in cui alberi e umani convivono”, ha commentato l’architetto milanese. Il complesso, realizzato dalla Hines, è composto da due torri residenziali di 80 e 112 metri. All’interno ci sono 113 appartamenti, 800 specie di alberi alti fra i tre e i nove metri e anche 5000 arbusti.

“È il primo esempio al mondo di una torre che arricchisce di biodiversità vegetale e faunistica la città che l’accoglie”, aggiunge Boeri. Una medaglia al collo per la città che fra sei mesi ospiterà l’Expo, evento di cui si sarebbe dovuto occupare lo stesso architetto milanese. Il sindaco gli tolse infatti la delega dopo alcune dichiarazioni critiche sulla gestione dell’intera kermesse.

Molti fatti gli hanno poi dato ragione. A 180 giorni dal via, i lavori sono ancora in alto mare e diversi responsabili dell’evento stanno passando guai giudiziari. In ogni caso, Milano può intanto godersi il suo Bosco Verticale, il grattacielo più bello del mondo.

Unici problemi: i 9mila euro al metro quadro per chi vuole comprare un appartamento e la vicinanza col palazzo di Unicredit che oscura parzialmente la vista del Duomo. Ma per vivere in mezzo alla natura, toccando il cielo con un dito, forse ci si può passare sopra.