Maltempo, ancora un morto a Crema. 5 vittime in pochi giorni


36enne annega vicino un mulino invaso d’acqua. Il corpo è stato ritrovato dei sommozzatori dei vigili del fuoco


liguriaSalgono a 5 le vittime del maltempo, dopo i due morti per l’alluvione di Chiavari e quelli di Biella e del Lago Maggiore. Un 36enne, infatti, è morto a Crema, località Moscazzano, in provincia di Cremona, nei pressi di un mulino invaso d’acqua. Verso la mezzanotte di ieri, insieme ad altre persone, stava cercando di aprire una chiusa per far defluire l’acqua in eccesso.

Il corpo, incastrato sotto una pala, è stato ritrovato dai sommozzatori dei vigili del fuoco, che hanno dovuto lavorare tutta la notte. A dare l’allarme, gli uomini che erano con lui, che non l’hanno visto riemergere dopo essere caduto in acqua. E’ la seconda vittima del maltempo in Lombardia: la prima era stata a Ispra, nel Varesotto, dove il lago Maggiore è esondato creando danni in tutta l’area.

E se le previsioni dicono che il maltempo sembrerebbe concedere una tregua in tutta Italia, la Lombardia è ancora alle prese con esondazioni e smottamenti. A Milano, è crollato un tratto di strada sull’Alzaia del Naviglio Pavese, all’altezza di via Rimini. Fortunatamente, sulla decina di metri coinvolti nel crollo non c’erano nè persone di passaggio nè auto parcheggiate. La Polizia locale ha già messo in sicurezza la zona. Intanto il Lago Maggiore ha raggiunto il suo massimo storico, dice la Coldiretti, e a Piacenza il livello del Po è salito di ben un metro solo nelle ultime 24 ore.

E arriva il contento sarcastico della Lega Nord: “Mentre il paese crolla sotto i nostri piedi e i cittadini spalano, Renzi è trincerato nei palazzi a contrattare il suo futuro. La legge elettorale dovrebbe essere l’ultimo dei suoi pensieri visto che il primo dei problemi è chiaramente il dissesto idrogeologico”, affermano in una nota.