Alluvione Liguria e Piemonte: 3 morti. Disagi anche a Milano


Una vittima in Piemonte a causa di una frana nel biellese si aggiunge alle due di ieri a Leivi. Scuole chiuse in tutta la Liguria e a Biella. Polemiche sull’esercito. Esonda il fiume Seveso a Milano


genova_alluvioneIn due sono rimasti uccisi nella loro casa schiacciata dal fango. Un terzo è rimasto sepolto sotto una frana. Tre morti in meno di 24 ore, per colpa del maltempo.

Due sono morti  in Liguria. Le vittime sono Franca Iaccino, 69 anni, e il marito Carlo Arminise, 73 anni, deceduti nella loro casa travolta, ieri, a Leivi, da una frana.

A queste due vittime si aggiunge, purtroppo, un altro decesso avvenuto questa mattina in Piemonte dove una persona è morta travolta da una frana che si è abbattuta sul comune di Crevacuore, in provincia di Biella. Una seconda persona è stata, invece, portata in ospedale in codice giallo per un trauma toracico. Al momento, sul posto, sono presenti i vigili del fuoco, alla ricerca di eventuali dispersi.

Nella località di Leivi nell’entroterra ligure, in provincia di Genova, intanto, ha continuato a piovere anche questa mattina, a partire dalle 9, tanto che il sindaco, Vittorio Centanaro, ha parlato di una “situazione più drammatica di ieri”. “Piove forte e temo nuove frane” – ha dichiarato mentre coordinava gli interventi sotto il nubifragio. Il paese al momento è senza luce e senza acqua, gli sfollati sono una trentina e si temono nuove frane. “Le frane rendono difficili gli spostamenti. Se non smette di piovere qui è la fine”, ha annunciato il sindaco.

La notte è trascorsa senza particolari criticità a Chiavari, l’altra località lungo la costa ligure, duramente colpita dalle forti precipitazioni che si sono abbattute sul territorio, nella notte tra lunedì e martedì. In particolare, Chiavari aveva vissuto momenti di paura durante l’esondazione del rio Rupinaro, ingrossatosi a dismisura uscendo dagli argini, e degli altri torrenti, Entella e Sturla.

Chiavari, la lunga notte dell’alluvione: video Youreporter

Esondazione rio Rupinaro, video Repubblica.it

Proprio a causa della pioggia incessante, le scuole oggi rimarranno chiuse in tutta la regione e l’Allerta maltempo di livello 2 è stata prolungata fino alle 15:00.

Questa mattina, a svegliarsi sotto la pioggia sono stati anche i cittadini del resto della Liguria: i rovesci intensi hanno interessato le zone di Imperia, Savona e ponente di Genova. In provincia di Savona, in particolare nella zona di Albenga, alcune abitazioni sarebbero state evacuate per precauzione in vista di possibili inondazioni.

Al momento i temporali si stanno spostando verso Portofino e il Levante. In provincia di Genova, i torrenti Varenna (a Pegli) e Polcevera (a Cornigliano) stanno superando le soglie di guardia. Mentre l’ingrossamento del Leira, nella zona di Molinetti, ha già provocato qualche allagamento.

Per quanto riguarda la circolazione ferroviaria, attualmente è interrotta la tratta interna che collega Genova con il Basso Piemonte e Trenitalia ha provveduto a istituire un servizio sostitutivo. Treni regionali fermi da ieri sera alle 23, a causa di una frana fra Stresa e Belgirate, anche sulla linea Domodossola-Milano che collega Piemonte e Lombardia.

E il forte maltempo in atto al Nord sta provocando la sospensione delle linee delle Ferrovie dello Stato (Fs) anche in Liguria e Triveneto.

La giornata di ieri – Ieri, nelle zone interessate dall’alluvione, fin dalle prime ore del giorno erano arrivati gli uomini della Protezione Civile. E per fronteggiare l’emergenza maltempo erano intervenuti anche 80 militari dell’Esercito.Numerose le operazioni condotte dalle unità di soccorso per portare in salvo le persone rimaste intrappolate: a Chiavari, dove le strade erano diventate dei fiumi, i vigili del fuoco hanno eseguito decine di salvataggi a bordo di speciali gommoni. Duecento i millimetri di pioggia caduti in 12 ore, secondo il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli.

La Procura di Genova, in merito al nubifragio che ieri ha interessato il Golfo del Tigullio, ha aperto un’inchiesta per omicidio e disastro colposo. A questo proposito il presidente della Regione Burlando ha annunciato che “c’è bisogno di 150-200 milioni di euro”.

Le polemiche – Nella giornata di oggi, oltre a fare i conti con i danni provocati dalla furia dell’acqua, è anche il tempo delle polemiche su come è stata gestita l’emergenza. A parlare – in un’intervista rilasciata a Repubblica – di “reazioni isteriche” da parte dell’amministrazione ligure è Gabrielli, secondo il quale “l’esercito non serve a nulla”, perché “non sa dove mettere le mani. Secondo il numero uno della Protezione Civile, “l’esercito rappresenta un asset fondamentale, strategico, formato da professionisti, che non utilizziamo più per spalare fango”. Per questo, ha aggiunto in un’intervista telefonica, “dobbiamo smetterla con: arrivano le truppe. Non si può continuare a dare un messaggio di un sistema che è rimasto al 1966”.

Non è tardata ad arrivare la risposta, alle parole di Gabrielli, del presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, che ha respinto l’accusa di isteria annunciando che non manderà via l’esercito: “Per me in un Paese che è in una fase di grande debolezza – ha affermato – avere insieme protezione civile, esercito e ragazzi volontari è un bellissimo segnale di fiducia. Cosa dovremmo fare, impedire loro di spalare fango?“. E conclude: “Abbiamo idee diverse, ma si possono esprimere senza insultare. Definirmi isterico è un po’ complicato”.

Nelle ultime ore è esondato anche il fiume Seveso, a Milano. Lo comunica, via Twitter, il Comune di Milano. “Sul posto – si sottolinea- ci sono quattro equipaggi della Protezione civile, 11 pattuglie della Polizia locale e la squadra MM. Chiusini aperti”. Alla centrale dei vigili del fuoco del capoluogo lombardo, intanto, stanno arrivando decine di chiamate che segnalano allagamenti soprattutto alla periferia est della città, in particolare nei Comuni di Paullo, Vignate e Gorgonzola.