Caso Brittany, il Vaticano: “Non è morte con dignità”


Monsignor Carrasco de Paula, presidente della Pontificia Accademia per la Vita: “Suicidarsi è una cosa cattiva, è dire no alla propria vita”


Monsignor Carrasco De Paula
Monsignor Carrasco de Paula

L’eutanasia è “un’assurdità”. A qualche giorno di distanza dal suicidio assistito di Brittany Maynard, la giovane americana afflitta da un tumore maligno al cervello, la Santa Sede entra nel dibattito mediatico esprimendo tutto il suo disappunto.

A parlare è monsignor Carrasco de Paula, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, che condanna senza mezzi termini la scelta estrema della giovane. “La dignità è un’altra cosa” ha affermato monsignor Carrasco

“Questa donna lo ha fatto pensando di morire dignitosamente, ma è qui l’errore”, ha ribadito l’alto prelato. “Suicidarsi non è una cosa buona: è una cosa cattiva perché è dire no alla propria vita e a tutto ciò che significa rispetto alla nostra missione nel mondo e verso le persone che si hanno vicino”.

Monsignor Carrasco ha precisato che non si tratta di un giudizio sulla persona ma sul gesto, che secondo la Santa Sede è “da condannare”.

“La coscienza è come un santuario in cui non si può entrare. Ma riflettiamo – ha aggiunto – sul fatto che se un giorno si portasse a termine il progetto per cui tutti i malati si tolgono la vita, questi sarebbero abbandonati completamente: il pericolo è incombente perché la società non vuole pagare i costi della malattia e questa rischia di divenire la soluzione”.

Servizio video di Emanuele Gentile

Immagine anteprima YouTube
Brittany Maynard durante la registrazione di un video
Brittany Maynard durante la registrazione di un video

Brittany era nata in California nel 1984. Laureata a Berkeley, era un’insegnante e dal 2012 era sposata con Daniel Diaz. Uno dei suoi sogni più grandi era avere un figlio. Il tumore maligno al cervello le era stato diagnosticato a capodanno del 2014. Tre mesi dopo era stata operata ma il cancro continuava a progredire. I medici le avevano dato pochi mesi di vita.

Da qui, con un video su Youtube, la decisione di suicidarsi. “Voglio godermi ogni singolo giorno, circondata dalle persone che amo” esclamò la ragazza.

Brittany Maynard prima della malattia, vicino a lei il marito Daniel Diaz
Brittany Maynard prima della malattia, vicino a lei il marito Daniel Diaz

Dopo un primo rinvio, con un post su Facebook aveva comunicato la data da lei scelta per porre fine alla sua vita, il 1 novembre, scrivendo poche ma toccanti righe: “Addio a tutti i miei più cari amici e alla mia famiglia che amo, oggi è il giorno che ho scelto per morire con dignità a dispetto della mia malattia terminale, questo terribile cancro al cervello che mi ha preso tanto… e avrebbe preso ancora di più”.