Scontri Ast, parlano i lavoratori: “È stata un’aggressione”


Una manganellata ha colpito anche il segretario della Fiom Landini. Per la Questura, i manifestanti volevano occupare la stazione Termini


Giornata di tensione a Roma per gli scontri tra la polizia e i lavoratori dell’Ast di Terni, in protesta contro gli oltre 500 esuberi previsti dalla casa-madre Thyssen Krupp (leggi la cronaca della giornata). I lavoratori delle acciaierie ternane, al termine del sit-in sotto l’ambasciata tedesca di piazza Indipendenza, hanno provato a raggiungere il ministero dello Sviluppo economico, dove era in corso un summit tra il ministro Federica Guidi e l’amministratore delegato di Ast, Lucia Morselli.

Feriti alcuni operai. Colpito da una manganellata anche il segretario della Fiom Cgil, Maurizio Landini. Secondo la Questura, la carica è avvenuta per impedire che i manifestanti raggiungessero e provassero a occupare la vicina stazione Termini. Le tensioni sono continuate anche sotto il ministero, prima che alcuni delegati fossero ricevuti dal ministro.

Nel video, le immagini della giornata