Monito di Napolitano alla Russia: “Rispetti l’Ucraina”


Il Capo dello Stato, ricevendo il presidente polacco Komorowski, ha bacchettato Mosca: “Un Paese come la Russia deve avere coscienza di un suo ruolo costruttivo e rispettoso delle regole”


Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

La pressione russa sull’Ucraina è “un problema serissimo”. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è tornato sulla crisi diplomatica e militare tra Mosca e Kiev, esortando la Russia ad avere “pieno rispetto dell’integrità territoriale e statuale e per la piena indipendenza di ogni Paese democratico come l’Ucraina”.

Napolitano ha sottolineato che “è un anno che abbiamo visto esplodere il problema della pressione della Russia sull’Ucraina“, evidenziando la “crisi dello sviluppo democratico in quel Paese” dove il prezzo pagato è rappresentato dalle “vittime che hanno caratterizzato gli scontri”. 

 

Soldati russi in Crimea
Soldati russi in Crimea

Il presidente della Repubblica ha parlato delle tensioni tra i due Paesi dell’Est nel corso dell’incontro oggi al Quirinale con il presidente polacco Bronislaw Komorowski. La Polonia è uno dei Paesi maggiormente preoccupati dalla politica estera aggressiva di Putin. E proprio in presenza del suo omologo polacco Napolitano ha ammonito Mosca invitando contemporaneamente a trovare “soluzioni pacificheche consentano una collaborazione tra la Federazione russa e l’Unione Europea, che parta da una reale soluzione rispettosa dei diritti dell’Ucraina e del ruolo dell’Europa in quell’area”. 

Il Capo dello Stato, parlando della politica estera dell’Unione Europea, ha espresso soddisfazione per la nomina del ministro degli Esteri Federica Mogherini ad Alto Rappresentante per la Politica Estera dell’Ue, evidenziando la necessità che “l’Europa riprenda il vigore dell’iniziativa nella politica estera, sulla base di iniziative pienamente concertate“.