Tav Torino-Lione, i costi salgono a 12 miliardi di euro


Secondo i dati ricalcolati, l’Italia dovrebbe trovare altri 1,7 miliardi di euro per coprire l’importo dei lavori. Sempre che arrivino i fondi europei a copertura parziale


Tav Torino-Lione ancora al centro di problemi. Questa volta non per le proteste dei residenti delle zone che attraverserà, ma per le coperture finanziarie. Le previsioni di costo aggiornate portano l’importo dei lavori a 12 miliardi di euro, ben 4 in più rispetto agli 8 miliardi previsti precedentemente per la tratta internazionale. Dati freschi che costringono l’Italia a dover trovare i fondi per garantire la copertura della sua quota. Con questo ricalcolo, le spese di competenze per il Belpaese salgono infatti da 4,8 a 6,9 miliardi.

Per arrivare a questa cifra si spera tuttavia nei finanziamenti europei per le reti transfrontaliere. Se ci saranno la quota da garantire per il bilancio italiano sarà in totale di 41,6 miliardi di euro e lo Stato dovrà sborsare circa 1,7 miliardi. Una novità non da poco, visto che finora il costo dell’opera veniva dato per interamente finanziato.

La cifra potrebbe poi ulteriormente lievitare nel caso in cui non dovessero arrivare i fondi dell’Europa. I finanziamenti per coprire il 40% del costo dell’infrastruttura, infatti, sono teoricamente possibili, ma non scontati.

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