Hong Kong:poliziotti sospesi dopo violenze a un manifestante


Continuano gli scontri tra agenti e manifestanti pro democrazia. Usato anche spray al pepe. Non si ferma nemmeno la protesta “artistica”


Hanno picchiato un manifestante ammanettato, dopo averlo buttato a terra. Per questo alcuni agenti della polizia di Hong Kong sono stati sospesi dal servizio. Ad incriminarli la diffusione di questo video:

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Secondo il Partito Civico, un partito di opposizione che appoggia le proteste, la vittima sarebbe il suo dirigente Ken Tsang. Il segretario per la sicurezza di Hong Kong, Lai Tung-kwok, ha precisato che l’ufficio competente ha aperto un’inchiesta sul caso.

Ken Tsang, attivista del Partito Civico
Ken Tsang, attivista del Partito Civico

Gli scontri tra la polizia e gli studenti sono continuati per tutta la notte tra martedì e mercoledì, a causa dello sgombero di una delle strade vicine agli uffici governativi. La polizia ha arrestato 45 manifestanti prima dell’alba, e sembra che siano stati usati anche spray al pepe.

Le forze dell’ordine hanno inoltre rimosso tutte le barricate erette nei giorni scorsi. Secondo alcune testimonianze gli agenti erano armati di seghe elettriche, usate per rompere i blocchi di cemento che i giovani avevano utilizzato per rafforzare i presidi.

Nonostante gli ultimi episodi di violenza, la “rivoluzione degli ombrelli” rimane una protesta pacifica, come dimostrano le varie espressioni artistiche nate in queste settimane nelle vie principali della città.


VIDEO DI EDITION.CNN.COM

Al momento sarebbero circa mille le persone che si trovano ad Admirality, il concentramento principale della protesta. Poche decine rimarrebbero a Causeway Bay e a Mongkok, sulla penisola di Kowloon, dove permangono ancora delle barricate, che oggi dovrebbero essere demolite.

I cittadini di Hong Kong sono in piazza da settimane per chiedere elezioni libere nel 2017 e le dimissioni del capo del governo C.Y.Leung, considerato una “marionetta” di Pechino.