Valle D’Aosta cerca laureati. “Vi assumiamo. Stipendio zero”


L’Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) cerca laureati con esperienza. Nessuna retribuzione. Mansioni richieste: cercare fondi per l’ente


work for freeOggi, in Italia, il lavoro non paga. Oggi, in Valle D’Aosta, scade il bando di concorso dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente), che assume due persone, per due anni, gratis.

Il titolo conta – Non è un’offerta per tutti. Per partecipare, bisogna avere una laurea magistrale in discipline tecnico-scientifiche e/o politiche ed economico – gestionali (o titoli equipollenti). E molta esperienza.

A caccia di soldi –  Può candidarsi solo chi ha già gestito progetti nazionali e/o internazionali di ricerca e di cooperazione. Perché il compito non è facile: gli assunti si occuperanno “dell’espletamento di attività di ‘fundraising”, ovvero cercheranno fondi per l’ente. In cambio di niente.

Fa curriculum – Nessun compenso, però, “neppure sotto forma di rimborso spese”. Il  bando parla chiaro. E anche l’ente. “Vogliamo fare un esperimento”, ha dichiarato Giovanni Agnesod, direttore generale dell’Arpa: “In fondo, per i candidati rappresenta qualcosa da inserire in un futuro nel curriculum”.

Lavorare gratis è legale – Esiste una forma contrattuale che lo permette. L’Arpa rimanda agli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile. I due vincitori firmeranno un “contratto di lavoro autonomo”. E visto che il “corrispettivo”, ovvero il compenso, è “convenuto” dalle parti (art. 2225), non si viola alcuna norma “civile”. Solo quella della decenza.