Berlusconi sfida legge Severino: “Io capolista alle Europee”


Rodotà: “strada non percorribile”. Il 10 aprile il Tribunale di Milano deciderà se il Cav dovrà scontare la condanna ai servizi sociali o ai domiciliari


berlusconi“Yes I can”, “Si io posso”. Potrebbe essere questo lo slogan giusto per Silvio Berlusconi alle elezioni europee 2014. Il leader di Forza Italia durante l’incontro con i coordinatori regionali del suo partito ha annunciato di volersi presentare come capolista in tutte le regioni nell’election day del prossimo 25 maggio.

Berlusconi porta avanti la sua “battaglia per la libertà” e si è detto pronto a sfidare la legge Severino sull’ incandidabilità a colpi di ricorsi, carte bollate e battaglie legali. La convinzione infatti è che la Corte europea dei diritti dell’uomo accetti i ricorsi presentati sull’applicazione della legge e che gli venga concessa una sospensiva per quanto riguarda l’interdizione dai pubblici uffici, lo scoglio da superare per potersi candidare. Il Cavaliere fa sapere di aver pronto anche un piano B ossia presentare la sua candidatura per l’Europarlamento in un altro Paese:

“Me lo hanno già offerto in Bulgaria, Romania, Malta e forse anche la Spagna, ma io ovviamente vorrei candidarmi in Italia”.

Una strada difficile da percorrere anche se il leader di FI sembra molto convinto: “I miei avvocati mi hanno rassicurato”, spiega ai coordinatori neo eletti e si dichiara pronto a combattere:

“Voglio vedere riconosciuti i miei diritti di elettorato attivo e passivo perché io sono innocente”.

Una solenne bocciatura a Berlusconi arriva dal giurista Stefano Rodotà: “È molto acrobatico nelle sue mosse, propone qualcosa che non è legalmente possibile”, ha spiegato il giurista e politico a Otto e Mezzo su La7. Per Rodotà è una “strada non percorribile. La sua è una uscita triste”. “Le difficoltà che incontra anche all’interno di Forza Italia – ha osservato – sono un segno di debolezza”.

Ma l’ultima parola spetta ai giudici. Il 10 aprile il Tribunale di Milano dovrà decidere se Berlusconi dovrà scontare la condanna per frode fiscale ai domiciliari o ai servizi sociali (e eventualmente, quali). In attesa di sapere quale sarà il suo destino, il Cavaliere interviene con una telefonata al primo meeting siciliano dei club Forza Silvio in corso a Taormina:

“Alle prossime elezioni europee andrebbe a votare il 46% degli aventi diritto e sarebbero 24 milioni gli italiani che dichiarano di non voler andare a votare. Dobbiamo credere nella follia alla quale stiamo dedicandoci: portare ad occuparsi della cosa pubblica milioni di persone che vivono con fastidio e indifferenza la politica”.