Milan, Bloomberg: “Berlusconi pronto a vendere il club”


L’agenzia statunitense parla di una possibile cessione della società. E cita come fonte Lazard, la banca francese che a ottobre ha curato la vendita dell’Inter


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Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi mette in vendita il Milan. La “bomba” viene dagli Stati Uniti, dall’agenzia di stampa Bloomberg. Da Milano, invece, arriva l’immediata smentita da parte della società. Ma non è la prima volta che si parla di una cessione del club: e con l’ex presidente del Consiglio alle prese con i problemi giudiziari ed il rilancio di Forza Italia in politica, i tifosi rossoneri potrebbero davvero doversi preparare ad un futuro con un altro presidente. Magari straniero.

FUTURO IN ORIENTE – Secondo le indiscrezioni americane, la nuova proprietà potrebbe infatti arrivare dall’Asia. Bloomberg cita come fonte Lazard, banca francese con sede negli States, che avrebbe inviato del materiale informativo su conti e valore del club a dei potenziali acquirenti. La trattativa è strettamente riservata e per questo i nomi dei soggetti interessati non sono stati rivelati.

Ma a dare credibilità alla testimonianza c’è un precedente importante: lo scorso ottobre Erick Thohir, magnate indonesiano dal patrimonio personale vicino ai 25 miliardi di dollari, ha acquistato l’altra squadra calcistica di Milano, l’Inter. E in quell’occasione fu proprio Lazard a rappresentare ed assistere l’ex presidente nerazzurro, Massimo Moratti, nella trattativa.

AFFARE VICINO AL MILIARDO – Difficile in questo momento fare ipotesi sulle cifre eventuali dell’affare. Forbes (il famoso magazine economico statunitense) ha stimato il valore del club in circa 945 milioni di dollari. Inserendo inoltre il Milan (che può vantare un fatturato superiore ai 260 milioni di euro annui) fra le sei squadre calcistiche più ricche al mondo, alle spalle di Real Madrid, Manchester United, Barcellona, Arsenal e Bayern Monaco.

Le cifre di Forbes, però, potrebbero essere riviste al ribasso, data la crisi attuale della Serie A e del calcio italiano: qualche mese fa, ad esempio, il 70% dell’Inter è stato venduto per “soli” 250 milioni di euro, anche a causa dei tanti debiti nei conti della società. E la situazione del Milan non può essere considerata troppo diversa. Specie se a fine stagione la squadra allenata da Clarence Seedorf non centrerà (come appare probabile) la qualificazione in Champions League, e dovrà rinunciare agli oltre 50 milioni di euro derivanti dai proventi dell’Uefa.

28 TROFEI IN 28 ANNI – Dovessero davvero concretizzarsi le indiscrezioni di Bloomberg, al Milan potrebbe chiudersi l’era Berlusconi, cominciata nell’ormai lontano 1986. Sotto la presidenza dell’ex Premier, i rossoneri hanno messo in bacheca cinque Coppe dei Campioni, tre Coppe Intercontinentali e otto scudetti. Gli ultimi anni sono stati molto più difficili, segnati da cessioni dolorose e risultati non entusiasmanti. Per questo una parte della tifoseria auspica un avvicendamento della proprietà. Anche se per il futuro sarà davvero difficile essere all’altezza di questo passato.