Papa Francesco, l’intervista: dalla fidanzata alla pedofilia


Il bilancio dell’anno trascorso? No, i bilanci “li faccio solo ogni quindici giorni, con il mio confessore”. Il Papa racconta i suoi primi 365 giorni a Ferruccio De Bortoli


papa-francesco-1“In seminario una ragazza mi fece girare la testa per una settimana.” A raccontare questo aneddoto è Papa Francesco, intervistato dal direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli.

Un Papa normale, una persona normale, come ci tiene lui stesso a sottolineare, che parla di fidanzatine diciassettenni, di libri che ha sul comodino, dei film che ha visto o di rinnovi di passaporti.

Dipingere il Papa come una sorta di superman, una specie di star mi pare offensivo – Il Papa è un uomo che ride, piange, dorme tranquillo e ha amici come tutti”, dice lui. Tra 8 giorni, il 13 marzo, il primo anniversario del pontificato di Bergoglio, oggi, 5 marzo, la lunga intervista sul Corriere della Sera. Si toccano temi importanti, dagli scandali della chiesa alla povertà, dal ruolo della donna nella Chiesa alle unioni civili.

Al centro non vi è la persona umana, solo il denaro – Il Vangelo non condanna il benessere, dice De Bortoli. Il Vangelo condanna il culto del benessere risponde Bergoglio. Fin dalla scelta del suo nome, che si rifà a quel San Francesco che si spogliò di tutte le sue ricchezze, il tema della povertà è al centro del suo Pontificato. Nella sua Evangelii Gaudium Papa Francesco condanna senza mezzi termini l’idolo denaro e la tirannia del consumo. “A chi tiene i granai pieni del proprio egoismo il Signore alla fine presenta il conto”, dice nell’intervista.

La Chiesa è la sola ad essere attaccata – sul fenomeno della violenza sui bambini, eppure – dice il Pontefice – è forse “l’unica istituzione pubblica a essersi mossa con trasparenza e responsabilità.” Gli abusi lasciano ferite profondissime ma le statistiche mostrano la gran parte avviene in ambienti familiari.

Il matrimonio è fra un uomo e una donna – su questo non ci sono dubbi per Francesco. Bisogna però valutare i diversi casi di unioni civili regolate dai vari Paesi e giudicarli nella loro varietà. E attenti a non fare “come facevano i farisei” dice Bergoglio, attenti a non  restare in superficie, a non semplificare le cose profonde. La Chiesa deve dare una risposta a giovani che si sposano poco, a famiglie separate o in crisi e a figli che soffrono molto.

Il Papa emerito non è una statua in un museo –  Anche del suo rapporto con Benedetto XVI si parla, e il Pontefice paragona la saggezza del suo predecessore a quella dei nonni, “che danno forza alla famiglia e non meritano di finire in una casa di riposo”.

La Chiesa ha l’articolo femminile “la” – ci tiene a sottolinearlo Papa Francesco, secondo il quale la Vergine Maria è più importante per la Chiesa di vescovi e apostoli. E racconta che si sta andando verso una maggiore presenza delle donne in Vaticano, con donne esperte in varie materie che collaborano con il Consiglio dei Laici.

La Cina è un popolo grande al quale voglio bene – Nella lunga chiacchierata si parla anche di quella che è destinata ad essere, secondo De Bortoli, la più grande potenza mondiale: la Cina. Francesco smentisce che il Vaticano non ha rapporti con il grande paese dell’estremo Oriente raccontando di uno scambio di lettere con il presidente Xi Jinping.

E alla domanda di De Bortoli sul perché il Santo Padre non parli mai di Europa – forse non la convince il disegno europeo? chiede – lui non esita a tendere un tranello. Lei ricorda il giorno in cui ho parlato dell’Asia? Che cosa ho detto? il giornalista cerca di abbozzare qualche risposta, ma una risposta non esisteva. “Non ho parlato né dell’Asia, né dell’Africa e né dell’Europa. Verrà l’occasione”, dice il Pontefice.