Berlusconi stringe la cinghia, il Cav: “ho speso troppo”


Chiusa Villa Macherio l’ex Premier pensa di lasciare Palazzo Grazioli. Intanto toglie l’assegno mensile delle Olgettine e ridimensiona la campagna acquisti del Milan


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Da sinistra: Francesca Pascale, Dudù, Silvio Berlusconi

Anche i ricchi stringono la cinghia. E mentre l’imprenditore messicano Carlos Slim Hélu si gode il primato di uomo più ricco del mondo, i paperoni di casa nostra danno un taglio alle spese. In primis è Silvio Berlusconi a correre ai ripari: è tempo di austerità.

SPESE ECCESSIVE PER IL CAVALIERE- L’ex Presidente del Consiglio ha attinto troppo dal suo portafogli negli ultimi tempi. Molti i soldi che deve versare sul conto dell’ex moglie Veronica Lario come assegno di mantenimento: 3.835 euro al giorno per la precisione.

Poi ci sono i 500.000 euro sborsati per aiutare due amici in difficoltà. Questa la cifra spesa per acquistare, a valore maggiorato rispetto a quello di mercato, le case del cantante Mariano Apicella e del pianista di Arcore Danilo Mariani. I due avevano necessità di vendere. Ed erano anche testimoni al processo Ruby.

Spese pazze anche in cucina. Francesca Pascale, l’attuale fiamma di Berlusconi, si lamenta: 80 euro al chilo per dei fagiolini sono veramente troppi ed è inutile far arrivare casse di pesce ogni giorno. L’ex-premier non ama i prodotti ittici.

A tutto ciò si aggiunge la faccenda Milan. Barbara Berlusconi vuole sedere ai vertici della squadra. Il padre l’ha affiancata ad Adriano Galliani, già amministratore delegato della società calcistica. Ma prevedibilmente il dirigente rossonero a fine stagione si farà da parte e la sua buona uscita sarà dispendiosa.

Ci sono poi i 17 milioni di euro investiti da Silvio Berlusconi in Forza Italia, per cercare di rilanciare il partito.

I TAGLI- Via molti dei soldi impiegati per le case, sono troppi. Chiusa Villa Macherio, storica residenza brianzola della famiglia Berlusconi. Il costo di gestione è eccessivo: 1,8 milioni di euro. Per un immobile ampio 120.000 metri quadri e composto da 70 stanze.

Stessa sorte potrebbe toccare a Villa Gernetto, residenza di Lesmo (Brianza). Comprata dal Cavaliere per 75 milioni di euro, adesso è in disuso e il suo valore è sceso a 51 milioni.

Troppo alto anche l’affitto di Palazzo Grazioli, residenza romana, di 2,1 milioni all’anno. Berlusconi sta valutando di trasferirsi, forse in un superattico da 1400 metri quadri con 57 posti auto della Capitale.

Ridotta la campagna acquisti del Milan, il Cavaliere è passato al taglio dei fondi per le Olgettine. Le 30 ragazze a cui forniva un sussidio mensile di 2.500 euro vedranno ridimensionato il loro conto in banca. Niente più assegno per loro.

RISULTATI- La strategia della spending review pare abbia funzionato per l’ex Premier. A Piazza Affari Mediaset e Mediolanum hanno ripreso quota. Volano in borsa.  E il patrimonio azionario di Silvio Berlusconi è lievitato da 1,1 a 3,4 miliardi di euro.