Cina, lanciato sistema operativo COS. Sfida Google e Android


Il software per smartphone e tablet, rivale di Android e iOS, cercherà di conquistare il mercato più ampio del mondo che fa gola a tanti marchi stranieri


Il logo di COS.
Il logo di COS.

Sempre più mobile e connessa, la Cina sorpassa a sinistra e lancia il proprio sistema operativo. COS, acronimo di China Operating System, nasce sulla base di una collaborazione tra la società Shangai Liantong e l’Istituto di Software presso l’Accademia Cinese delle Scienze (ISCAS), a cui si aggiunge anche il supporto governativo.

Dopo il tentativo di oPhone nel 2009, la Cina rimuove una lettera al più noto iOS, sempre prodotto dalla Apple, e ne aggiunge un’altra: si tratta di un’operazione destinata a creare confusione fra gli utenti, ma strategicamente importante per rompere il monopolio dei colossi statunitensi nel settore degli smartphone e dei tablet all’interno di un mercato che può fruttare miliardi, finora lasciato nelle mani di pochi.

L’intenzione del governo è, dunque, sviluppare un sistema incentrato sulle esigenze specifiche dei cinesi, proprio mentre la stessa Apple ha da poco finalizzato l’accordo con China Mobile per offrire i suoi telefonini ai settecento e più milioni di clienti del principale operatore locale. Nello specifico, il software appare, però, molto simile ad Android soprattutto per quanto riguarda funzioni quali il multitasking, il remote desktop e lo streaming di contenuti.

Alle spalle del nuovo sistema operativo, lanciato in modalità open source e basato su Linux, sembra esserci anche l’HTC: la società taiwanese avrebbe, infatti, fornito l’hardware per la piattaforma. COS è in grado eseguire applicazioni Java e supporta HTML5: ciò fa sì che possa utilizzare centinaia di migliaia di applicazioni sotto forma di applicazioni web o programmi nativi.

Non è ancora noto quanto Pechino abbia investito nello sviluppo del software, ma le cifre potrebbero essere alte, perché è solo l’inizio di un piano di ri-conquista del proprio mercato che, inevitabilmente, ha nel mirino anche i desktop e notebook. COS è, infatti, pronto ad adattarsi a qualunque hardware e, allo stesso tempo, a proteggerlo da incursioni esterne.

La Grande Muraglia 'fisica'.
La Grande Muraglia ‘fisica’.

“È un prodotto strategico per la sicurezza nazionale, urgentemente necessario a seguito delle rivelazioni riguardanti le politiche di sorveglianza degli Stati Uniti e il termine del supporto a Windows XP di Microsoft”, afferma l’Accademia delle Scienze Cinese. Costruito e pensato interamente all’interno del Paese, dal codice all’interfaccia utente, COS si trasformerà presto in una vera e propria Grande Muraglia ‘digitale’.