Olimpiadi 2014: due icone gay nella delegazione di Obama


Le ex campionesse Billie Jean King e Caitlin Cahow rappresenteranno gli Stati Uniti alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Sochi


Billie Jean King, ex tennista e icona del mondo gay americano

Billie Jean King, ex tennista e icona del mondo gay americano, rappresenterà gli Stati Uniti alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Sochi 2014A meno di due mesi dall’inizio delle Olimpiadi invernali Barack Obama ha lanciato un chiaro messaggio alla Russia e alle sue politiche discriminatorie nei confronti degli omosessuali. E non è il primo: durante il G20 di San Pietroburgo dell’estate scorsa, il Presidente degli Stati Uniti aveva infatti incontrato alcuni rappresentanti della comunità omosessuale russa.

A partecipare alla cerimonia di chiusura dei Giochi in rappresentanza degli Stati Uniti sarà un’altra atleta dichiaratamente lesbica: Caitlin Cahow, hockeista e olimpionica. Una scelta provocatoria quella di Obama, se si pensa che a Londra 2012 era stata la first lady Michelle a guidare la delegazione americana, mentre a Vancouver 2010 era stata la volta del vice presidente statunitense Joe Biden.

“La delegazione rappresenta la diversità che caratterizza gli Stati Uniti. Il Presidente sa che gli atleti mostreranno al mondo il meglio dell’America, la diversità, la determinazione e il lavoro di squadra”, ha commentato Shin Inouyeportavoce della Casa BiancaNessun membro del governo statunitense  andrà a Sochi: l‘amministrazione americana aveva già fatto sapere che Obama non avrebbe partecipato alla cerimonia inaugurale. Al suo posto, oltre alle due campionesse ci sarà Janet Napolitano, presidente dell’Università della California ed ex segretario della Sicurezza Interna.

Soddisfazione da parte di Human Rights Campaign, una delle associazioni lesbo gay bisexual transgender, che avevano chiesto al Presidente americano di includere nella delegazione componenti omosessuali: “E’ un segnale positivo. Speriamo che mandi al popolo russo e al resto del mondo il messaggio che gli Stati Uniti hanno in alta considerazione i diritti civili e umani delle persone lgbt”, è stato il commento dell’Associazione.

Membro del President’s Council on Fitness, Sport and NutritionBillie Jean King era stata premiata da Obama nel 2009 con la Medal of Freedom proprio per il suo impegno nella lotta per l’uguaglianza dei sessi. Classe 1943, la King ha vinto ben 12 tornei di grande slam ed è stata la prima sportiva professionista a dichiarare pubblicamente la sua omosessualità nel 1981. “Nel giro di 24 ore, da quando sono uscita allo scoperto ho perso tutto – ha ricordato l’ex tennista – Ho detto addio ad almeno 2 milioni dollari di contratti di sponsorizzazione e per anni ho dovuto giocare solo per pagare i miei avvocati. Per i primi tre mesi sono andata in rosso di 500mila dollari. Ero sotto shock”.

Proprio oggi, al Quirinale,  il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato la squadra azzurra che parteciperà alle Olimpiadi 2014. I portabandiera olimpico e paralimpico dell’Italia per Sochi 2014, Armin Zoeggeler e Andrea Chiarotti, hanno ricevuto il tricolore da Napolitano. Ad accompagnare gli atleti sono stati Giovanni Malagòpresidente del ConiRoberto Fabbricini, segretario generale e Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico.  

Video di Ludovica Liuni