Ucciso e lasciato nel bagagliaio della sua auto


L’uomo, di origini siciliane, è stato trovato cadavere nella sua macchina in un paese dell’alessandrino


Il luogo in cui è stato ritrovato il corpo
Il luogo in cui è stato ritrovato il corpo

È stato ucciso a bastonate e poi chiuso nel bagagliaio della sua macchina. Il cadavere di Franco Antonio Belsito, imprenditore di origini siciliane,  è   stato scoperto il 28 novembre dai carabinieri di Lu Monferrato, nell’alessandrino.

Secondo le prime ricostruzioni del comando provinciale di Alessandria e dei carabinieri di San Salvatore che conducono le indagini, Belsito avrebbe avuto dei debiti, e questo potrebbe essere stato il movente dell’omicidio.

Il ritrovamento del corpo è avvenuto nella piazzetta del paese di fronte a un ristorante, dove era parcheggiata l’auto con il cadavere, una  fiat croma intestata alla vittima e subito rimossa dopo i primi accertamenti.  Dai primi dettagli sull’autopsia sembra che il cadavere si trovasse lì già da due giorni.

I carabinieri hanno acquisito i filmati delle telecamere di telesorveglianza del municipio, di un ristorante e di un bar poco distanti dal luogo del ritrovamento. Gli inquirenti, infatti, stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo per dare una svolta alle indagini.