Droga e favoritismi. Indagato un professore a Bologna


Indagato per reati legati a sostanze stupefacenti. L’indagine è partita dalla segnalazione di un gruppo di studenti discriminati dal suo “cerchio magico”


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Il professor Alessandro Serretti, indagato per droga a Bologna.

Festini e incontri piccanti che coinvolgevano studentesse e studenti a base di alcol e droga. In cambio, un trattamento preferenziale nella pubblicazione di lavori scientifici e nella scelta dei turni di guardia in ospedale.

Sono accuse pesanti quelle rivolte al professor Alessandro Serretti, 47 anni, docente della Scuola di specializzazione di Psichiatria dell’Università di Bologna. Il professore, nativo di Senigallia e arrivato nel capoluogo emiliano dopo una lunga permanenza al San Raffaele di Milano, risulta ufficialmente iscritto nel registro degli indagati solo per reati legati agli stupefacenti. Gli altri aspetti della vicenda sono al vaglio degli investigatori.

Si tratta del passaggio iniziale di un’inchiesta attivata dalla Procura di Bologna dopo una prima segnalazione ai carabinieri fatta nella scorsa primavera dall’ex direttrice della scuola, Diana de Ronchi. La donna, che ha lasciato l’incarico poco più di un mese fa, aveva portato all’attenzione delle forze dell’ordine alcune testimonianze raccolte nell’ateneo. Successivamente era arrivato sui tavoli della Procura un esposto firmato da 25 dei 32 studenti della scuola. Un documento presentato al rettore dell’Università bolognese, Ivano Dionigi, che lo ha prontamente girato agli inquirenti.

I carabinieri hanno quindi iniziato a sentire gli studenti. Dagli interrogatori emergono dettagli su una notte di droga a Barcellona dopo un convegno in terra spagnola. Un’occasione in cui il professor Serretti avrebbe sollecitato una serata a base di cocaina, mdma e alcol. Altri specializzandi hanno negato, difendendo a spada tratta il docente, reputato universalmente un luminare della medicina.

Al momento, l’università non ha preso provvedimenti contro di lui. Tutti aspettano il lavoro degli inquirenti, limitandosi a manifestare forte preoccupazione per la situazione.“Se anche fosse vero un decimo di quanto scritto, sarebbe un fatto gravissimo”, ha dichiarato il rettore Dionigi, invitando ad attendere però l’esito delle indagini.

Il professor Serretti ha preferito non commentare la vicenda, continuando il suo lavoro di tutti i giorni. Voci raccolte all’interno della struttura di via Pepoli parlano di un professore accentratore, che si era ritagliato grandi spazi di movimento nell’ateneo, costituendo una sorta di “cerchio magico” intorno a sé. Un circolo malato, secondo i suoi accusatori, vero e proprio simbolo di un sistema di discriminazioni e favoritismi.

Il professor Walter White, protagonist della serie tv "Breaking Bad"
Il professor Walter White, protagonist della serie tv “Breaking Bad”

L’inchiesta affidata al pubblico ministero Rossella Poggioli dovrà adesso fare luce su una vicenda che rimanda al professor White della serie americana “Breaking Bad”. Nella fiction, il docente di chimica, dopo aver scoperto di essere malato terminale, s’improvvisa pusher per garantire un futuro economico alla già problematica famiglia. Nella realtà bolognese, il comportamento dell’illustre psichiatra marchigiano sembra lontano da scopi nobili. Roba da matti, verrebbe da dire.