Imu bocciata su case dei ricchi. Nuovo scontro Pd-Pdl


Bocciato un emendamento proposto dal Partito Democratico che puntava a trovare risorse per riportare l’Iva al 21% fino al 31 dicembre


L’Imu 2013 sulle “case dei ricchi”, sugli immobili “di lusso” con rendita catastale oltre i 750 euro, spacca la maggioranza. Bocciata la proposta Pd, è  scontro con il Pdl.

Far pagare l’Imu alle case dei ricchi per riportare l’Iva al 21%? E’ inammissibile, secondo la Commissione bilancio della Camera che ha bocciato l’emendamento del Pd. L’emendamento proposto da Maino Marchi del Pd, primo firmatario, è stato dichiarato inammissibile insieme ad altri 321 emendamenti sui 454 presentati.

L’obiettivo dell’emendamento del Pd era quello di introdurre l’Imu sulla prima casa, ma solo quelle dei “ricchi”, per ottenere la copertura necessaria a riportare l’Iva dal 22% al 21% tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2013 .

La tassa sarebbe stata applicata su quelle abitazioni con rendita catastale superiore ai 750 euro.  Marchi, capogruppo in Commissione bilancio, ha annunciato che presenterà ricorso, che sarà esaminato nel pomeriggio dal presidente di commissione Francesco Boccia.

Fonte: BlitzQuotidiano