Gianni Morandi: nonostante la crisi, “Bisogna vivere”


È il primo album di canzoni inedite dopo sette anni e sarà accompagnato da due grandi date all’Arena di Verona con ospiti come Ennio Morricone e Cher


Dieci nuove canzoni scritte con artisti affermati ed emergenti come Gianluca Grignani, Saverio Grandi e Pacifico, e per la prima volta una canzone in dialetto dedicata alla sua terra. A sette anni dall’ultimo disco di inediti è uscito “Bisogna vivere”, il nuovo album di Gianni Morandi.

“Ho fatto tante cose in questi anni – ha spiegato il cantante – fra cui due festival di Sanremo e un film. Il mio mestiere, però, è cantare, e con questo disco me ne riapproprio”. In “Bellemilia”, brano scritto dall’emergente Gianluca Taddia, Gianni Morandi si cimenta per la prima volta con un testo in dialetto emiliano: “Il coro – ha raccontato – è quello di Poggio Renatico, uno dei luoghi più colpiti dal terremoto. Io mi sento fortemente emiliano e l’Emilia-Romagna è una terra di grande musica: da Verdi, a Pavarotti, a Dalla…”.

Morandi sarà protagonista di due grandi serate, il 7 e l’8 ottobre all’Arena di Verona: l’evento, che è già sold out, vedrà esibirsi sul palco un’orchestra di oltre 100 elementi e ospiti internazionali del calibro di Ennio Morricone e Cher. “Canterò qualche canzone nuova – ha annunciato l’artista – e ricordo che con Morricone ho iniziato la mia carriera. Il maestro ha costruito per me 60 arrangiamenti, da ‘In ginocchio da te’ a ‘C’era un ragazzo’. Canterò anche alcune delle canzoni che lui ha arrangiato per me”.

Poi ha aggiunto: “Celentano? Non credo che verrà e non mi arrabbierò se non viene: faremo sicuramente altre cose in futuro. Rita Pavone, invece, ha tanta voglia di partecipare, e anche se sono nove anni che non canta spero di convincerla. Quanto a Fiorello, forse arriverà all’improvviso, chissà. Avrò sicuramente un pensiero speciale per Lucio Dalla: non canterò ‘Caruso’, ma lo ricorderemo”.

Un disco in uscita e due date importanti sono un impegno che si affronta con gioia, ma anche le sorti del Paese sembrano avere un peso notevole nei suoi pensieri: per Gianni Morandi, “Bisogna vivere” è un titolo “adatto al momento, un invito a coltivare un ottimismo non ingenuo, in grado di costruire qualcosa”. Un nome che è quasi uno slogan: “Potrebbe essere il proseguimento ideale di ‘Stiamo uniti’ – ha dichiarato “l’Eterno ragazzo” – e anche se cade il governo dobbiamo vivere, se abbiamo problemi economici, dobbiamo vivere. Io sono orgoglioso di essere italiano, e siamo bravi quando giochiamo in attacco, ma vederci così in difesa mi spiace molto”.

Non è mancata nemmeno l’occasione di parlare di sport e del 5-0 subito dal suo amato Bologna contro una Roma che sembra inarrestabile. “Il Bologna – ha detto Morandi – ha trovato di fronte a sé una squadra come la Roma, ma il nostro presidente del Consiglio ha una prova ancora più difficile, e come il Bologna anche il nostro Paese deve rimanere in serie A“.

La soluzione di un cantautore ottimista? “Non mollare mai, restare uniti, anche nei momenti più difficili”.

Gianni Morandi
Gianni Morandi