Papa, “Non temete la tenerezza”
Preghiera dei fedeli in cinque lingue


Presenti centinaia di migliaia di fedeli e 132 delegazioni internazionali


Si è parlato russo, francese, arabo, swahili e cinese. Si è pregato per il Pontefice, per i poveri della terra e per i governantiPrima lettura in inglese, seconda in spagnolo. Il Vangelo è stato cantato in greco, e non in latino.

La Messa è finita. In piazza San Pietro, secondo le stime del Vaticano, c’erano circa 150-200 mila persone. In molti ancora si trattengono davanti ai maxischermi, per guardare le immagini del Papa che riceve i leader arrivati da tutto il mondo per la messa di inizio pontificato. Qualche voce si alza quando sul video Angela Merkel stringe la mano di Papa Francesco.

Non appena Jorge Mario Bergoglio ha impartito la benedizione finale, dalla piazza si leva un boato di grida e applausi. I cardinali, le autorità e i fedeli lasciano la piazza in un’atmosfera solenne, col canto del coro in sottofondo.

A distribuire la comunione non è stato il Pontefice, ma 500 sacerdoti. Per segnalare ai fedeli la loro presenza, hanno aperto ombrelli bianchi e gialli. Arrivano anche sulla terrazza del Braccio di Carlo Magno, dove si trovano i giornalisti.

Iniziando l’omelia Papa Francesco ha ringraziato il Signore per la coincidenza dell’inizio del Ministero petrino con la solennità di San Giuseppe. Poi anche un pensiero per Benedetto XVI: “Oggi – ha detto Bergoglio – è anche l’onomastico del mio predecessore!”.

Nell’omelia, Papa Francesco fa appello ai “potenti del mondo”: “Siate custodi della creazione – ha detto – e per farlo bisogna avere cura anche di noi stessi”. Poi il Pontefice ha aggiunto: “Il Ministro Petrino comporta un potere, a Pietro Gesù ha dato
un potere. Ma non va mai dimenticato che il vero potere è il servizio”. “A voi tutti chiedo: pregate per me!”, ha detto alla fine dell’Omelia.

La Messa di inizio del Ministero Petrino di Jorge Mario Bergoglio è cominciata. Al Pontefice sono stati consegnati il Pallio papale e l’anello del pescatore, che stavolta non è d’oro ma d’argento dorato. Dopo i primi riti, una rappresentanza dei cardinali si è inchinata di fronte al Papa per prestargli obbedienza.

Dalle prime luci dell’alba, una moltitudine di fedeli ha iniziato ad avvicinarsi a Piazza San Pietro. Alle 8 e 45 Papa Francesco ha fatto il suo ingresso a bordo di una jeep, accolto da grida festose. Nella piazza sventolano bandiere di ogni colore e di ogni parte del mondo, mentre ai lati dell’altare le sedie si stanno riempiendo di vescovi, cardinali, capi di stato e personalità di ogni genere. Presenti anche Giorgio Napolitano e Mario Monti. Jorge Mario Bergoglio adesso è in sacrestia per indossare i paramenti per la liturgia. Alle 9 e 30 ha pregato sulla tomba di San Pietro.