Pd: Passa la linea Bersani,
8 punti
per l’intesa con M5S


La relazione approvata con un solo astenuto. Nessuna apertura al centro-destra. Mattero Renzi se ne va senza intervenire.


Il Partito Democratico non ha piani B. C’è un solo percorso da seguire, quello tracciato ieri durante la direzione nazionale dal segretario Pier Luigi Bersani, la cui relazione è stata promossa con un’unica astensione.

Si tratta di una “proposta di iniziativa A” – ha sottolineato il leader – “un sentiero molto stretto, o lo si supera e quindi si comincia un governo che cambi le cose, o il sentiero lo si sgombrerà dalla nebbia. Ci sarà il Capo dello Stato. Non ho sentito altre proposte e nel governo del presidente per definizione non dobbiamo interferire”.

Nessuno sconto quindi, nessuna concessione all’inciucio o all’ipotesi di larghe intese: il cardine dell’iniziativa del segretario sono gli 8 punti su cui ricercare l’intesa con il Movimento 5 stelle, mentre la chiusura al Pdl di Silvio Berlusconi è totale e non negoziabile.

“Nessun corteggiamento a Grillo” nei piani di Bersani, ma riflettori puntati su proposte concrete dal dimezzamento dei parlamentari, alla cancellazione delle province, all’universalizzazione delle indennità di disoccupazione. Proposte a cui si aggiunge in ultima istanza l’apertura del Pd al superamento “dell’attuale sistema di finanziamento dei partiti, in connessione con il loro funzionamento democratico”. Un programma per il cambiamento su cui, come annunciato dal segretario, è prevista a breve la consultazione ondine.

Sempre via web, inoltre, appare la replica al post di Beppe Grillo che evidenziava con ironia i 10 punti di contatto tra Pdl e Pd. Dall’account ufficiale del partito, @pdnetwork, parte un tweet che accusa il M5S di pubblicare falsità per sfuggire al confronto e richiede nuovamente un commento agli 8 punti bersaniani. Punti che il segretario stesso ha comunicato in serata al presidente Napolitano con una telefonata.

Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi,  in linea con la lealtà promessa al segretario, ne ha ascoltato la relazione e poi ha lasciato la direzione senza intervenire né commentare.

È prevista per questo pomeriggio la presentazione del primo punto dell’agenda presentata da Bersani: la lotta alla corruzione.