Caso Finmeccanica,
svolta dopo il cda
Pansa presidente


Intanto l’India sospende i pagamenti per la commessa dei 12 elicotteri incriminati


Nuova guida per Finmeccanica. Il Consiglio d’amministrazione del colosso della Difesa ha conferito ad Alessandro Pansa le deleghe di amministratore delegato e di presidente, che si sommano a quelle di direttore generale. Secondo le prime indiscrezioni non ci sarebbero, come invece si ipotizzava in giornata, limiti temporali per l’incarico. Fiducioso il nuovo vicepresidente Guido Venturoni: “Finmeccanica è un grande gruppo e continuerà ad andare avanti”.

Parole positive in una giornata davvero nera per la società controllata al 30% dal Ministero del Tesoro. In primo luogo sui mercati, dove le azioni del gruppo hanno perso il 4% dopo essere state sospese per eccesso di ribasso. Pesa ovviamente, l’inchiesta di Busto Arsizio che ha travolto il numero uno Giuseppe Orsi, accusato di corruzione internazionale.

Intanto l’India ha sospeso i pagamenti a Finmeccanica per il contratto da 750 milioni di dollari e non ritirerà più elicotteri fino a quando non sarà terminata l’indagine in corso. A  riferirlo una fonte del Ministero della Difesa di New Delhi. C’è anche il rischio che la commessa possa essere annullata, come ha spiegato il ministro della Difesa indiano Antony. L’uomo ribadito che «agiremo non appena avremo i risultati della nostra inchiesta». Antony ha ricordato che in passato l’Ufficio centrale di indagini (Cbi) ha indagato in altre operazioni di questo tipo «e sei imprese sono finite sulla lista nera».

E il presidente di Finmeccanica Orsi si è fato sentire dal carcere attraverso il suo legale. L’avvocato Ennio Amodio ha riferito che il suo assistito sta affrontando ‘questa prova sofferta con il conforto che i giudici capiranno che ha portato avanti un’attività esclusivamente per il bene dell’azienda”. Il manager piacentino sarà sentito dal giudice delle indagini preliminari Luca Labianca lunedì prossimo.