Finisce la fuga del poliziotto killer
In fiamme il rifugio, trovati resti umani


Christopher Dorner, ex militare, era ricercato da giorni dopo aver ucciso tre persone, forse per vendetta. Era stato licenziato nel 2009, forse per motivi razziali


Continua il giallo sul poliziotto killer che sta terrorizzando la California. Si tenta ancora di identificare i resti umani trovati nello chalet incendiato di Big Bear Lake, dove l’ex militare della marina Christopher Dorner si era rifugiato.  Un portavoce della contea di san Bernardino ha annunciato infatti di aver trovato un corpo nella baita, ma per avere la certezza che si tratti di Corner bisognerà attendere il risultato degli esami.

Non è ancora ufficialmente finita, quindi, la pazzesca storia del poliziotto, simile quasi alla trama del film Rambo. Tutto inizia un paio di anni fa, quando Dorner, sulla cui testa pesa una taglia di un milione di dollari, pubblica su Facebook un manifesto in cui si dice vittima di un licenziamento “ingiusto” da parte della Polizia di Los Angeles, citando anche presunti motivi razziali. Dopo aver perso ogni appello, giura vendetta e dichiara “guerra” ai suoi ex colleghi e ai loro parenti. Il 3 febbraio, secondo l’accusa, passa all’azione: imbraccia la pistola d’ordinanza e uccide in un parcheggio due persone, Monica Quan e il suo fidanzato Keith Lawrence  Monica è figlia di Randy, un ex capitano della polizia di Los Angeles. I sospetti si concentrano subito su Corner e diventano certezza quando un poliziotto viene ucciso e un altro gravemente ferito mentre i due sono di servizio a protezione di un altro obiettivo “designato”.

A questo punto, comprendendo di avere alle calcagna tutta la polizia della California e dell’Fbi, fugge su  un furgone nelle montagne nella contea di San Bernardino. Lì si barrica nello chalet di Big Bear Lake, dal quale combatte la sua ultima battaglia, forse con un complice. Durante un presunto scontro a fuoco la baita va completamente a fuoco, lasciando i resti carbonizzati che la polizia sta analizzando in queste ore.