Spread in altalena, Borsa in recupero
La rissa elettorale spaventa i mercati


Piazza Affari apre negativa, ma poi gira in positivo trainata dai bancari. Spread altalenante


Il “rischio Italia” infiamma i mercati e lo spread. La Borsa di Milano tenta il recupero dopo il “lunedì nero”(-4,5%) e guadagna nel pomeriggio poco più di un punto percentuale,  mentre lo spread Btp-bund ha dapprima superato i 290 punti, attestandosi oltre la cosiddetta “quota Monti”, per ridiscendere in giornata sui 276 punti.

Difficile capire tuttavia cosa determini l’andamento del differenziale tra titoli di stato decennali italiani e tedeschi. Fioccano le interpretazioni e non mancano polemiche. Secondo molti analisti infatti a pesare sugli orientamenti dei mercati finanziari sarebbero tanto gli sviluppi delle vicende giudiziarie del Monte dei Paschi di Siena quanto, soprattutto, le mirabolanti promesse elettorali di Silvio Berlusconi su Imu e condono fiscale. D’altronde è proprio sul fisco che si sta consumando lo scontro più duro tra Monti e Berlusconi, con il Presidente del Consiglio che ha bollato la proposta shock del Cavaliere (che costerebbe nel complesso 8,6 miliardi ndr ) come “voto di scambio e tentativo di corruzione”.

E se il quotidiano londinese Financial Times pare non avere alcun dubbio su un legame esplicito tra l’incertezza dei mercati finanziari e la rimonta berlusconiana, di tutt’altro avviso è ovviamente Angelino Alfano. Per il segretario del Pdl “Monti ha agitato lo spread a uso politico, un comportamento sleale non del Monti candidato, ma del Monti presidente in carica e rappresentante delle istituzioni italiane”. E ha aggiunto: “tutti pensavano che con la fine del governo Monti i mercati sarebbero stati irrequieti, invece sono stati molto quieti. Poi Monti ha evocato lo spread e questo è salito”.

Nel frattempo il leader PD, Pierluigi Bersani, apre nuovamente al Professore: “sono prontissimo a collaborare con lui”.